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Roma, Roma, Italy
Scrittrice di romanzi, racconti, fiabe, favole e storie per l'infanzia. Autrice del romanzo "Donne allo specchio" Mef Firenze, della raccolta di Fiabe "Storie di Magia" Happy Art Edizioni Milano, del volume LegenΔe di Piante - Nostra Protezione ed equilibrio in terra (una raccolta di 12 leggende sulle piante ambientate nei dodici mesi dell’anno) pubblicato a puntate nel 2014 su Wall Street International Magazine.Nel giugno 2017 ha pubblicato per la Collana I Cortili della Casa Editrice dei Merangoli, il Saggio Ingegneria Elevato n - Ingegneria del Futuro o Futuro dell’Ingegneria?, scritto a quattro mani con suo fratello Maurizio Boi, con 150 Immagini Colore/BN del fotografo Sergio Pessolano.

sabato 5 maggio 2018

Davide Ancona Prete ed i Mondi Invisibili

Colgo l'occasione per Augurarti Buon Compleanno

La Comunicazione con i Mondi Invisibili

Intervista a Davide Ancona Prete

5 MAGGIO 2018, 
Apocalypse – Elaborazione artistica dell’Autore
Forse un tempo, in altri spazi e silenzi, la ‘Comunicazione con i Mondi Invisibili’ era più semplice, le anime erano abituate a dialogare nei silenzi dalla parola, nei luoghi muti deputati al contatto con la divinità, in posti dove l’incontro era fatto di sguardi e movimenti impercettibili. Oggi l’uomo è immerso nella Babele dei media, nel chiacchiericcio degli iphone, nel bombardamento delle immagini che fuoriescono dagli schermi. Come può far silenzio?
La meditazione può contribuire a creare silenzio, vuoto dai pensieri, immagini, emozioni, uno spazio interiore di calma ed equilibro che ci avvicina al nostro Sé Superiore. Il Conte di Saint Germain lo definisce ‘IO SONO’. «Ascolta. IO SONO tu: quella parte di te che è e sa, che sa tutte le cose, che sempre seppe e sempre fu». E con questa parte profondamente sepolta dalla nostra civiltà, dobbiamo imparare a comunicare, risvegliando una capacità antica… «La ‘Comunicazione con i Mondi Invisibili’ oggi è una necessità», afferma Davide Ancona Prete, naturopata, esperto di Lettura Sensitiva dell’Aura, Musicoterapia e Arte-terapia, tecniche di riallineamento energetico e sonoro attraverso le Campane di Cristallo, armonizzazione dei corpi sottili e viaggi extracorporei.
Come creare quel vuoto mentale che accresca la percezione dell’invisibile?
Dobbiamo sviluppare l’‘Osservatore Interiore’ che ci consente di distaccarci e ‘disidentificarci’ da pensieri ed emozioni per ricollegarci con il nostro Sé, sede di Saggezza e Intuizione. In primo luogo, quindi, bisogna attivare quell’osservatore esterno che possieda il giusto distacco da ogni evento. Per arrivare a un livello di consapevolezza più profondo, invece, bisogna conquistare anche la padronanza del corpo fisico attraverso tecniche di respirazione e gestione delle emozioni e conoscere gli altri quattro corpi che costituiscono il campo elettromagnetico chiamato Aura: corpo Eterico, Astrale, Mentale e Spirituale.
Come è possibile se siamo abituati a considerare solo il piano materiale?
Attraverso una pulizia energetica che ci liberi da tutti gli schemi ereditati dagli antenati, dalla famiglia, dall’ambiente in cui viviamo, dalle programmazioni inconsce che ognuno porta con sé. Eliminare le tossine fisiche ed emotive accumulate, infatti, renderà pensieri ed emozioni più leggeri. Nei nostri corpi sono presenti tutti i blocchi che impediscono di allargare la coscienza, come possiamo rimuoverli? Abbandonandoci al flusso dell’Universo, latore di interezza e guarigione, utile strumento per riattivare la nostra sensibilità…
Come ci aiuta la relazione con gli altri?
Le relazioni sono fondamentali per il risveglio del nostro Sè, anche quando suscitano emozioni negative. Quello che ci disturba dell’altro, non è altro che la proiezione di nostre parti nascoste che non accettiamo e che giudichiamo. L’altro ci consente di metterle in luce, accettarle ed integrarle, recuperando la nostra originaria interezza. “Tutto ciò che ci infastidisce negli altri può portare a una maggiore comprensione di noi stessi” afferma C. Gustav Jung.
Come si decodificano i messaggi delle realtà parallele legate a quella fisica?
Attraverso i centri di energia (Chakra, Meridiani, Nadi) presenti e collegati al nostro corpo mediante ghiandole specifiche: poiché sono spesso atrofizzate, occorre riattivarle con pratiche meditative e di purificazione. La Ghiandola Pineale - il Terzo Occhio - per esempio, è una specie di centralina che capta e decodifica tutte le informazioni e vibrazioni presenti nell’Universo; noi siamo quindi antenne ricetrasmittenti… Per essere maggiormente percettivi, è essenziale, pertanto, rigenerare e stimolare questa ghiandola. Da piccolo presi coscienza di questa incredibile centralina, mi sentivo spesso una specie di cappello in testa: un giorno, guardandomi allo specchio, ho visto un cono invisibile, come il cappello dei maghi, un canale, l’antenna per collegarmi con l’Universo…
Ti capita spesso di entrare in connessione con gli ‘Elementali’ della natura, con angeli, defunti o altri tipi di Entità invisibili?
Capita a noi tutti, solo che non ne siamo consapevoli, probabilmente non ci crediamo. Ognuno nasce con uno Spirito Guida e un Angelo Custode e può imparare a comunicare con essi. Tutti potremmo entrare in contatto con i nostri defunti che dopo aver lasciato il corpo fisico continuano a viverci accanto nella Quinta Dimensione. Potremmo ascoltare i loro suggerimenti e accogliere il loro aiuto: non dimentichiamo che anticamente nelle case esisteva uno spazio dedicato al Culto degli Antenati, considerati Divinità protettrici (‘I Lari’). Da bambini, inoltre, riuscivamo a vedere e giocare con gli Spiriti Elementali, eravamo talmente convinti che fossero reali che li descrivevamo senza ombra di dubbio. Da piccolo, infatti, entravo in contatto inconsapevolmente con lo spirito delle piante, degli animali, dell’acqua. A volte dialogavo con il Salice Piangente che si ergeva elegante e maestoso al centro del mio giardino. Era una specie di compagno di gioco che mi guidava alla scoperta dei Mondi Invisibili. Dobbiamo ringraziare Paracelso che descrisse gli Spiriti Elementali attribuendo loro le proprietà dei quattro elementi alchemici essenziali. Associò le Silfidi all’Aria, le Ondine all’Acqua, gli Gnomi alla Terra e le Salamandre al Fuoco. Gli Elementali erano per lui Spiriti immortali, senz’anima, a metà strada tra l’uomo e la divinità. Secondo Gilbert Durand “tutti i personaggi del Piccolo Popolo non sono altro che la dottrina paracelsiana dell’homunculus, incastrato nel liquido seminale e poi nell’uovo alchemico”. Mi capita spesso nei miei trattamenti di riequilibrare questi elementi presenti nel nostro campo aurico…
Come si può interagire armoniosamente con memorie ed energie di luoghi e persone?
Spesso ci connettiamo a memorie di vite passate o a eventi che stanno accadendo in altri luoghi, o semplicemente all’Inconscio Collettivo che contiene tutta una serie di informazioni e memorie. Nelle ricorrenze di massacri, eccidi, fatti violenti, possono riaffiorare quelle memorie, soprattutto se non sono state ancora purificate. Le memorie presenti, per esempio, profondamente nella storia degli antenati risalgono facilmente in superficie dal livello inconscio per darci l’opportunità di trasformarle. Il nostro campo energetico, la nostra Aura, interagisce costantemente con i Mondi Invisibili entrando in relazione con l’Aura dei luoghi, delle persone, degli animali e degli oggetti. Ci sono individui che esercitano, infatti, un’azione vampirizzante e destabilizzante e altri che ci ricaricano, oppure oggetti che emettono vibrazioni molto basse, che è preferibile allontanare o purificare mediante delle tecniche specifiche. Ma è interessante anche imparare a decodificare la causa di ogni reazione negativa a particolari energie, perché ci fa da specchio per comprendere un nostro lato d’ombra che viene richiamato da un luogo, una persona o una situazione…Nell’antica pratica cinese del Feng Shui, infatti, si utilizzavano oggetti, colori e geometrie sacre per armonizzare le energie degli ambienti e attirare il benessere e la fortuna. È praticata tuttora anche nel mondo occidentale!
Come aiuti le persone a sviluppare l’intuizione?
Mi sono sempre interessato al mondo dell’Occulto, nel senso etimologico latino occultus («nascosto»), sono spesso stato affascinato dalla conoscenza di ciò che è «nascosto», dal soprannaturale, dall’invisibile, dall’Alchimia. Seguo, quindi, i 3 motti dell’Alchimia: ‘Lavare’, ‘Nutrire’ e ‘Vivificare’ i corpi. Essi devono essere prima ‘lavati’ dalle energie basse, poi, nutriti attraverso le emozioni della poesia, dell’arte, della musica, della bellezza, mediante l’esercizio fisico, la ginnastica, le attività, lo Yoga e anche attraverso la corretta alimentazione. Occorre, infine, ‘vivificarli’, ossia rigenerarli attraverso la connessione con lo Spirito: meditazione e preghiera sono un mezzo essenziale per far riposare i corpi e vivificarli. Affrancandosi dagli aspetti mentali si entra in quello che i cabalisti chiamano ‘Ain Soph’, lo spazio vuoto, la dimensione del tutto possibile. In questo stato, l’Anima riposa e si può avere accesso alla connessione con il proprio nucleo originario. Nel Buddismo Zen questo stato si chiama ‘Satori’, uno spazio di collegamento con il Tutto in una dimensione di grande serenità ed armonia dove l’osservatore e l’oggetto osservato divengono un Unicum…
Che differenza c’è tra Intuizione e Proiezione?
L’Intuizione proviene dal Sé, si nutre di velocità, è la lampadina che si accende istantaneamente. Nella Proiezione c’è, invece, un’elaborazione psichica e mentale mediante cui trasponiamo del nostro materiale interiore nella situazione che stiamo indagando. La differenza è quindi sostanziale: bisogna evitare di fare proiezioni su altre persone e attingere solo da informazioni che giungono in modo istantaneo, inaspettato, immediato e non pensato. Il terapeuta stesso, se non è ben collegato, corre il rischio di proiettare il suo vissuto sul paziente che cura. È fondamentale che effettui, quindi, costantemente una sua centratura mediante l’osservatore interiore. E non sarebbe male che periodicamente si sottoponesse egli stesso ad un ‘proprio’ Supervisore. Nel corso delle connessioni con i Mondi Invisibili, ci si collega direttamente agli Archetipi, si apre una prospettiva molto più ampia di quella che la mente può immaginare, facendoci cogliere mille sfumature e innumerevoli dettagli.
Insomma possiamo ‘Tutti’ attivare la percezione del Terzo Occhio?
È fondamentale sapere che ci sono due zone del cervello, una porzione anteriore che riceve le informazioni e una posteriore dove è presente un altro nucleo – questa è Anatomia Occulta –, una specie di computer che decodifica le informazioni ricevute. Solo quando si è risvegliata anche la parte posteriore è possibile catalogare le percezioni ricevute e dar loro un significato. Tutti possono allenarsi e riuscire ad attivarle…
Insomma ci sono due funzioni del Terzo Occhio, l’antenna aperta e libera che capta l’informazione e il processore velocissimo in grado anche di decodificarla, che semplicemente interpreta istantaneamente ogni fenomeno... Attivare queste capacità, significa ‘Risveglio del Sé’, come spiega il Conte di Saint Germain - “il Maestro inviato dalla ‘Grande Fratellanza Bianca Sarmoun’ a tener accesa la fiamma della spiritualità e a preparare il ‘Nuovo Piano di Coscienza’” - nella canalizzazione avvenuta nel 1930 sul Monte Shasta in America: «Quando le mie parole risuoneranno attraverso la caverna del tuo essere divenuto vuoto, quando il sole della conoscenza comincerà a sorgere sull'orizzonte della tua coscienza, allora tu sentirai espandersi dentro di te l'impeto di uno strano, meraviglioso respiro […] allora sentirai dentro di te la gloria, la santità, la maestà della mia presenza. E allora, allora tu saprai: IO – SONO - Dio».
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Nasce come autrice di romanzi, racconti, fiabe, ma pubblica anche biografie, articoli e interviste. Progetta eventi culturali e opere pubbliche occupandosi con passione di parchi, piste ciclabili e lavori ferroviari.


martedì 17 aprile 2018

Presentazione del libro Ingegneria Elevato n svoltasi il 14 aprile nel complesso architettonico di Santa Maria dell'Orto in Trastevere a Roma

Maurizio Boi  - Mario Narducci - Patrizia Boi






Alessandro Pala Griesche -  Tuardo Ferola  - Daniele Pasquini  - Mario Narducci  - Claudia Bisceglia























 Williams Troiano - Mario Narducci - Roberto Luciani










giovedì 5 aprile 2018

Ileana Carta ci svela i segreti dello Spiritismo su Wall Street International

https://wsimag.com/it/benessere/37062-lo-spiritismo-e-il-channelling

Lo Spiritismo e il Channelling

Intervista a Ileana Carta

5 APRILE 2018, 
Paucartambo, Peru – Festa nelle strade della cittadina
In tutti i tempi è sempre stato molto forte l’interesse nei confronti dell’aldilà e del contatto attivo con quest'altra dimensione, come afferma Andrea Pellegrino di Anima.TV. Tutti siamo attratti, infatti, dal mondo dell’invisibile, da tutta quella serie di ombre e voci che prendono le forme più fantasiose. E siamo affascinati dalla figura del medium e dai campi dello Spiritismo, della Medianità e dell’Esoterismo in senso lato.
Dal punto di vista letterario, sappiamo che i testi antichi sono colmi di riferimenti a quella nota come ‘catabasi’, ossia alla discesa di persone vive nell'Ade. A partire da Ulisse che entra nel Regno dei Morti senza oltrepassare la soglia, nella mitologia greca è celebre la discesa agli Inferi di Eracle, nella sua ultima fatica, oppure quella di Orfeo che vi scese con la sua inseparabile lira per riportare in vita sua moglie Euridice.
Enea, poi, riesce a mettersi in contatto con lo Spirito di suo padre Anchise, mentre Dante narra di un viaggio immaginario attraverso i tre regni ultraterreni. Insomma poeti e scrittori si sono occupati del tema forse perché molti libri nascono da scrittura automatica o canalizzazione e lo scrittore si configura esattamente come un medium, un mezzo, uno strumento che si pone come intermediario tra la vita e la morte con presunte entità soprannaturali.
La medium Ileana Carta - che il 25 aprile prossimo sarà a Trapani per l’incontro di Medianità Dal Cielo alla Terra - ci fa luce sul mistero che avvolge la materia.
Esiste una scuola di Medianità come Howard?
In Italia non ci sono scuole certificate, ma in Inghilterra a Stansted nell’Essix, esiste la Arthur Findlay College, la scuola dove ho studiato. Si tratta di un istituto dedicato alla ricerca e all'insegnamento nel campo delle ‘Scienze Psichiche’. È una straordinaria dimora di 365 stanze in perfetto stile Vittoriano, immersa in un elegante parco. È stata donata dallo spiritualista Arthur Findlay alla Spiritualist National Union (SNU) per fondare (nel 1864) un ‘college’ dedicato all'insegnamento.
Si tratta di un luogo sinistro abitato da fantasmi come vuole la tradizione?
Il ‘College’ è piuttosto un posto magico dove si studiano materie come Guarigione Spirituale e Medianità, Filosofia dello Spiritismo, Ipnosi, Arte ispirata dal mondo degli Spiriti, Sciamanesimo, Storia e Cultura dei nativi americani, ecc. Durante la formazione ci si sente in un'altra dimensione, fuori dal concetto di spazio e tempo, investiti da una grande serenità, come si stesse in uno spazio sacro dove si acuisce ogni percezione.
Niente Fisica e Matematica, quindi?
Semmai Numerologia, Astrologia, Musicoterapia, Cromoterapia, Filosofie Orientali e Meditazione. Si trascorre un tempo di vacanza-studio molto piacevole e si fanno incontri interessanti…
Come ti è venuto in mente di intraprendere questo tipo di studi?
Ho seguito una passione, forse un talento innato: da piccola vedevo figure che mi si materializzavano davanti, oppure si sedevano accanto alle persone e mi davano suggerimenti. Potevo fare una scelta, o impazzire, o trasformare questa percezione in una dote. Ho scelto la seconda opzione, naturalmente!
Qual è la differenza tra lo Spiritismo e il Channelling?
Il Channelling è un modo di attualizzare lo Spiritismo in un contesto moderno. Dallo Spiritismo Classico - ossia quella fase in cui la ‘medianità’ era fatta di materializzazioni, tavolini rotanti, ectoplasmi -, si è passati ad una seconda fase di ‘medianità’ prettamente mentale, nel corso della quale il Medium ha spostato l’attenzione dai fenomeni ai messaggi (Scrittura Automatica, Canalizzazioni). Infine c'è una terza fase denominata ‘Spiritismo della New Age’ che, secondo Andrea Pellegrino, è una sorta di corrente influenzata da diverse fonti culturali e antropologiche e che ha come protagonisti i ‘Canalizzatori’. I messaggi si ricevono da una fonte posta fuori dal mondo ordinario, sia conscio che inconscio. Le differenze fondamentali rispetto allo Spiritismo Classico sono diverse: il ‘Channelling’ non evolve in un movimento religioso; ‘raramente’ si verifica una manifestazione fisica del fenomeno; ci sono molteplici tipi di entità con cui si entra in contatto. Non si tratta, infatti, unicamente di Spiriti dei defunti, ma il panorama del contatto si allarga e arriva a coinvolgere Angeli, Arcangeli e perfino Maestri Ascesi.
Come Saint-Germain?
Proprio come lui! Saint Germain è il prototipo del Maestro Asceso, una persona, cioè, che dopo una o più esperienze di vita sulla terra, ha realizzato dentro di sé la perfetta fusione tra ‘Materia’ e ‘Spirito’. Mediante quest’unione si ottiene il "Corpo di Gloria", ossia un corpo che non deve più sottostare alle Leggi di gravità e ai vari passaggi tra vita e morte. In Europa il Conte di Saint-Germain era simbolicamente noto come l’Uomo del Mistero…
Chi furono i primi Spiritisti?
Al principio ci furono le tre sorelle Fox in America e il pedagogista Allan Kardec in Francia. Le Fox parlavano con gli Spiriti attraverso un codice che associa a un dato numero di colpi sul muro, le lettere dell'alfabeto. Intorno al 1950, il fenomeno dilaga in tutta l'America dando luogo a una moda culturale nei confronti del contatto con l'Aldilà. Ma il fenomeno si evolve e si concretizza attraverso Allan Kardec che si avvicina allo Spiritismo dopo i 50 anni e nel 1857 scrive il “Libro degli Spiriti”, fondamento dello Spiritismo. Egli ne individua 4 elementi cardine: una pretesa scientifica; un orientamento politico; un legame con la pedagogia; la differenza tra Francia sostenitrice della reincarnazione e mondo anglosassone che invece la nega…
In che cosa consiste il contatto vero e proprio?
Ci sono diverse modalità di entrare in contatto con gli Spiriti e con gli avvenimenti: ‘chiaroveggenza’, ‘chiarosenzienza’, ‘chiaroudienza, chiarocognizione’. Nel primo caso il “Medium” riesce a visualizzare immagini anche molto nitide di Spiriti, luoghi, situazioni accadute in passato o che dovranno ancora avvenire. Nel caso della chiarosenzienza, invece, percepisce le emozioni, entra facilmente in empatia con l’altro, si accorge immediatamente delle energie positive o negative che gravano in un dato ambiente. La chiaroudienza, appartiene a chi sente voci, suoni, musica, rumori, ronzii oppure è guidato in una conversazione da voci sottili o ancora percepisce voci di animali, piante e di oggetti in genere. La chiarocognizione, infine, è diffusa tra persone abituate ad interpretare il linguaggio dei segni, guidate, quindi, dalla Legge della Sincronicità. Quasi tutti quelli che hanno sviluppato l’intuito, possiedono queste capacità…
Come si attua una Guarigione Spirituale?
Si tratta di creare all’interno della propria mente, una zona protetta dove richiamare i propri Spiriti Guida e far entrare, in questo luogo fuori dal tempo, anche la persona che si sta trattando. La guarigione si attua grazie al supporto di Spiriti che in vita sono stati medici, guaritori, sciamani, ecc., ma non attraverso farmaci, bensì mediante altre vie. Già sappiamo che le malattie sono, nella maggior parte dei casi, soltanto i sintomi di disequilibri più profondi…
Ci sono altre forme di ‘medianità’ sensazionali?
Oltre ai canalizzatori come Judy Zebra "JZ" Knight che canalizza "Ramtha" – un guerriero Lemuriano che combatté gli Atlantidei oltre 35.000 anni fa – o di Lee Carrol che canalizza Krayon - un amorevole Arcangelo simile a Gabriele, proveniente dalla "Sorgente" –, ci sono altri aspetti della Medianità come la ‘Trance profonda’, durante la quale il “Medium” può cambiare voce e addirittura trasfigurare il suo aspetto fisico, salvo poi tornare alla normalità quando si conclude il contatto. L’entità che si presenta prende praticamente possesso del “Medium”. Un'altra modalità di esercitare la Medianità è quella che avviene in campo artistico dipingendo opere guidati da un’entità del passato, scrivendo sotto dettatura, ecc…
C’è una figura di Medium che ti ha particolamente affascinato?
Senza dubbio quella di Edgar Cayce, il “profeta dormiente”. Egli attuava le sue guarigioni spirituali e anche fisiche entrando in uno stato di ‘Trance profonda’: diagnosticava le malattie attraverso la ‘scannerizzazione’ del corpo dell’ammalato e forniva le cure da effettuare. Rispondeva a domande sull'astrologia, sulla reincarnazione, su Atlantide e al risveglio non ricordava più nulla… Le sue profezie su molti eventi futuri, inoltre, si sono davvero avverate…
Secondo la russa Slavy Gehring per riuscire davvero a entrare in contatto con i mondi invisibili, occorre avere fiducia nello Spirito invocato, bisogna avere un’idea precisa sull’entità con cui si vuole entrare in contatto e avere chiarezza su che cosa si vuole ottenere da questa comunicazione. Un mezzo efficace per attuare il contatto è spesso quello della scrittura automatica, Psicografia. La psichiatra Erica Poli afferma che si tratta di un fenomeno psichico proveniente da strati profondi del sé in uno stato di coscienza alterata. Nella coscienza ordinaria si attiva la corteccia frontale, responsabile del pensiero logico-deduttivo, che risponde alla Legge di causa-effetto. Quando si attua la scrittura automatica, si attivano invece altre aree cerebrali e si disattivano quelle razionali, associate al mondo conscio.
La Poli afferma che esistono funzionamenti cerebrali associati indubbiamente a un altro modo di sentire la realtà, ma non è certo che derivino da contatti con altre entità fuori da se stessi. La cosa fondamentale, però, è che l’uomo comune possieda la facoltà di accedere a questi codici che lo rendono, in realtà, più aderente al suo sé e che sono espressione della coscienza collettiva. Negli ultimi tempi, infatti, sempre più persone sono in grado di ‘canalizzare’ e questo significa che sta mutando anche la realtà consensuale della coscienza collettiva. Sappiamo ormai scientificamente che, nel campo della Fisica Quantistica, nel Mondo creativo, dove ha sede l’Io Superiore, l’osservatore influenza così pesantemente il sistema che tutto diviene possibile. I Pensieri sono in grado di determinare il mondo Materiale. E chi è capace di entrare dentro di sé e stare in silenzio, secondo la Poli, comincia a fare forse l'unica cosa che la coscienza dovrebbe fare, cioè ‘percepire’. Quindi che facciamo riferimento a Guide Spirituali, Angeli, Arcangeli, Spiriti, Se Superiore o quant’altro, non si tratta di un fenomeno prodigioso e soprannaturale, ma alla portata di tutti…
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Nasce come autrice di romanzi, racconti, fiabe, ma pubblica anche biografie, articoli e interviste. Progetta eventi culturali e opere pubbliche occupandosi con passione di parchi, piste ciclabili e lavori ferroviari.