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Roma, Roma, Italy
Scrittrice di romanzi, racconti, fiabe, favole e storie per l'infanzia. Autrice del romanzo "Donne allo specchio" Mef Firenze, della raccolta di Fiabe "Storie di Magia" Happy Art Edizioni Milano, del volume LegenΔe di Piante - Nostra Protezione ed equilibrio in terra (una raccolta di 12 leggende sulle piante ambientate nei dodici mesi dell’anno) pubblicato a puntate nel 2014 su Wall Street International Magazine.Nel giugno 2017 ha pubblicato per la Collana I Cortili della Casa Editrice dei Merangoli, il Saggio Ingegneria Elevato n - Ingegneria del Futuro o Futuro dell’Ingegneria?, scritto a quattro mani con suo fratello Maurizio Boi, con 150 Immagini Colore/BN del fotografo Sergio Pessolano.

venerdì 31 marzo 2023

 Bambola: uno spettacolo davvero avvincente

Di Patrizia Boi

 Gianni De Feo

“BAMBOLA – La storia di Nicola”, di Paolo Vanacore, portato in scena al TEATRO LO SPAZIO dal 30 marzo al 2 aprile 2023, durante la Prima di ieri sera ha tenuto incollati gli spettatori dall’inizio alla fine grazie alla magistrale interpretazione dell’eccellente Gianni De Feo, capace di mostrare i più variopinti colori, in un monologo straripante incentrato sul racconto di una vita spezzata dalla povertà, dalla diversità, dal giudizio, dalla disperazione, dalla prostituzione e perfino dall’amore, in un susseguirsi di flashbach e di colpi di scena, intercalati dalle canzoni di Nicoletta Strambelli, l’eterea eroina del palcoscenico degli anni della contestazione femminile.



Uomo e donna, adulto e bambino, prostituta e anima innamorata, alla luce della luna e nel lume del ricordo, giocando con il talento del suo volto da “mimo” (ricordiamo che De Feo ha studiato a Parigi ed è stato diretto tra gli altri anche dal grande Lindsay Kemp) e con la sua voce da cantante appassionato e cangiante, supportato dalle musiche originali e dagli arrangiamenti di Alessandro Panatteri, dall’efficacia delle scene di Roberto Rinaldi, autore anche dei costumi colorati e pieni di poesia, grazie alla sua stessa attenta Regia, coadiuvata da Chiara Sanvitale, Gianni è capace di una presenza scenica che lo fa essere un gigante nel palcoscenico studiato ad arte per la sua personalità camaleontica.

Le Foto e la grafica sono di Manuela Giusto e l’Ufficio stampa è gestito da Andrea Cavazzini, Direttore di Quarta Parete.


Conosco molti attori ed è noto il loro animo narcisistico, ma quando poi vai da Gianni in camerino a complimentarti con lui, colpisce la sua immensa modestia e il suo altruismo, ti risponde sempre educatamente ringraziandoti e affermando:

«Se lo spettacolo è riuscito il merito è del nostro lavoro corale, senza di loro non sarebbe stato lo stesso».

Mi piace questa sua capacità di riconoscere il merito degli altri, di quelli che hanno lavorato limando ogni parola del testo, di coloro che sono stati giorni e notti a comporre la musica centellinando note e parole, di chi ha dipinto le scene e creato ad arte i costumi, di chi ha lavorato dietro le quinte e di solito non riceve lodi e applausi.

Scatole e scrigni magici sono un elemento di scena importante per favorire ricordi, per portare alla luce il rimosso, in una sorta di lavoro psicoterapeutico che conduce ogni astante a sentirsi chiamato in causa.

L’attore sa coinvolgere il pubblico con i suoi magnifici piani d’ascolto di un discorso che si fa a tratti interiore, l’autore è abile invece a portare messaggi che conducono l’ascoltatore ad entrare in catarsi col testo, perché quando si parla di dolore per una perdita, di gioia per un amore corrisposto e stupendo, di sofferenza per qualcosa che finisce, siamo tutti coinvolti. E quando ognuno percepisce il suo messaggio, capisce cosa ha sbagliato, comprende cosa avrebbe dovuto fare, lo spettacolo non è stato solo piacevole, non ha condotto solo bellezza, ma ci ha toccato nel profondo e forse ci ha anche insegnato qualcosa, talvolta senza averne nemmeno avuto la pretesa.

L’arte è un percorso interiore dell’artista che ha scavato nei cunicoli della memoria, è penetrato nei meandri nebbiosi dell’inconscio, è stato archeologo di senso alla scoperta dei diamanti che si celano nel sottosuolo, ha affrontato le ombre che soverchiano i suoi momenti bui e ce li offre inscatolati e infiocchettati dai bagliori della ribalta.


Per un attimo il mondo con i suoi problemi, con le sue insignificanti scaramucce quotidiane, si è assopito e ha dato spazio a quel tempo senza tempo dove nuotano i ricordi, quelli che contano e che si fanno spazio quando vengono illuminati da una mente, da un’anima, da un incontro casuale.  

Se invece che stare in poltrona a guadare le brutture di uno schermo televisivo ormai votato al gossip e all’intrattenimento più terra terra, se siete stanchi di vedere pessimi commedianti che recitato parti inguardabili, se vi siete stufati del sensazionalismo, dei discorsi di parte, dei tifosi incalliti di verità più false del falso, alzatevi e venite a Teatro, sarete accolti in uno spazio interiore che seppure per un istante vi avrà condotto in una strada del cuore.

Dopo ci sarà sempre la monotonia del quotidiano, ma sarete arricchiti e forse potrete aver ricevuto un messaggio utile elle vostre scelte e alla vostra trasformazione spirituale.

 


Info:

 

Teatro Lo Spazio

Via Locri, 42 – Roma

 

Orari spettacoli

Da da giovedì a sabato ore 21/domenica ore 18,00

 

Biglietti: intero:15 euro – ridotto: 12 euro

(bar aperto per aperitivo dalle 20.00)

 

informazioni e prenotazioni

339.775.9351 / 06 77204149

info@teatrolospazio.it

 

venerdì 3 marzo 2023

Conferenza "I Pini di Roma" di Antimo Palumbo


Venerdì 3 Marzo 2023 alle ore 17.00,
Patrizi Boi, scrittrice di Fiabe sulle Piante, proseguendo il suo impegno nella protezione della Natura e dell’Ambiente, ha presentato la Conferenza “I Pini di Roma” dello Storico degli Alberi, Antimo Palumbo, Presidente dell’Associazione Adea Amici degli Alberi, Fondatore dell’Associazione Amici dei Pini di Roma, per la quale era presente in Sala la Presidente Paola Morselli.

L’Evento, fortemente voluto dal Presidente dell’Associazione Culturale Enrico Berlinguer Quadraro, Claudio Siena e dai suoi collaboratori, si è svolto presso la Sede Storica, sita in Via Opita Oppio, 24 Roma, 00159 (quartiere Tuscolano - Cinecittà), davanti a una sala gremita e molto attenta all'ascolto.

La conferenza, già presentata da Antimo Palumbo in diverse occasioni a Roma sin dal 2018, è durata circa due ore durante le quali, con l'aiuto di slides didascaliche, sono stati ripercorsi gli argomenti (storici, mitologici e fisiologici) riguardanti il Pino domestico, l'albero sempreverde che ancora oggi è il simbolo della città di Roma nel mondo.

L’incontro è stato introdotto da Patrizia Boi che ha intervistato lo Storico degli Alberi in varie occasioni e che ha partecipato alle sue straordinarie visite guidate. È chiaro che lo Storico degli Alberi si occupa di diffondere la Cultura e la Storia degli Alberi e anche in questa occasione lo ha fatto a partire dal Mito e in particolare dal Tempio di Cibele al palatino, in quanto la Grande Madre, partorì il figlio Attis, che come sappiamo venne trasformato in Pino. Si è parlato dunque di Mitologia, di Botanica, di come è fatto il Pino, la Pigna e i Pinoli.

L'ultima parte della conferenza è stata destinata alle domande dei presenti che hanno partecipato attivamente in particolare coloro che avevano vissuto nel quartiere le vicende realtive ai tagli delle piante.

Si ringrazia il Pittore Adriano Aletta che ha donato ad Antimo Palumbo, una sua opera intitolata I Pini di Roma, olio su tela 40x50, realizzata per l'occasione.


INGRESSO GRATUITO







































sabato 18 febbraio 2023

Artisti Ecuadoriani a Roma e Poeti Italiani per l'Ecuador

Artisti Ecuadoriani a Roma 
Di Patrizia Boi 










Dal 14 al 22 febbraio prossimo alla Galleria la Pigna, situata all’interno del prestigioso Palazzo Maffei Marescotti, Via della Pigna, 13, 00186 Roma è prevista l’Esposizione "Artisti Ecuadoriani a Roma", la prima vetrina europea che porterà in mostra gli artisti più importanti della scena ecuadoriana. L’evento, che è Organizzato dalla Associazione Culturale Ayllu, nella Sede Centrale della UCAI Nazionale (Unione Cattolica di Artisti Italiani), è stato patrocinato dal Consulado del Ecuador en Roma e da Tota Pulchra. 
Il vernissage è previsto per le ore 17,00 del giorno 14 febbraio alla presenza degli Artisti stessi. 

Photo di iLa Coronel

Potrete ammirare le splendide fotografie di iLa Coronel, dove è impressa la bellezza della terra d’Ecuador, o le coloratissime pitture di Alberto di Mazza Romero che ama la sperimentazione con tutte le arti, oppure le opere d'arte contemporanea di Lojana Pintora, o ancora le opere di artisti come Denise Jaramillo, Daniel Torres, Marco Torres, Janeth Vargas, Efrem Pilatasig. Insomma, il giorno dell’inaugurazione saranno presenti tutti questi artisti insieme al critico d’Arte Emanuele Martinez, alla scrittrice e poetessa Veronica Paredes, alla pittrice Sandra Pilatasig - artista che crea quadri tramite la tecnica del Finger's Art in tre dimensioni -, all’attore Alexander Rey - che ha partecipato a diverse opere teatrali e cinematografiche, tra le quali, uno dei suoi ultimi successi artistici, la collaborazione all'ultima produzione cinematografica dell'attrice Angelina Jolie -, al teatrante, attore ed educatore Lotar Sanchez Arcos – autore dell’opera Il delitto delle Cascine -, al celebre scultore Mario Tapia – che viveva nel bosco senza elettricità né acqua calda, facendo statuine di legno e andando a caccia (aveva vent'anni e non aveva mai visto una città), fino al suo incontro con il missionario piemontese, padre Giovanni Onore, che gli ha cambiato la vita facendogli conoscere l’importanza del marmo. 

Photo di iLa Coronel

Insomma l’Ecuador ci offre una tavolozza di colori, un panorama variopinto di artisti originali e creativi, padroni del pennello e della pennellata, ma anche della memoria della propria terra d’origine come in quella suggestiva fotografia di iLa Coronel, che rappresenta la donna vestita con le tinte del folclore e degli archetipi originari, della ricchezza e della bellezza dei popoli che si sono nutriti da sempre della luce dell’equatore. 

Photo di iLa Coronel

Ricordiamo che l’Ecuador è uno dei paesi in cui vive una parte della foresta Amazzonica. L’Amazzonia ecuadoriana era ritenuta sacra da tutti i popoli andini, perché c’era la credenza che al suo interno esistesse la Terra promessa e per entrarci bisognava avere una valida ragione. E in questa Terra promessa noi ci inoltriamo attraverso le opere dei suoi Artisti, eredi di quegli antenati Inca che rifondarono la città di Tumibamba (l'attuale Cuenca), dove nacque Huayna Cápac, figlio di Túpac Yupanqui e successore al trono del padre. 

Ma oltre alla bellezza di Cuenca, ricordiamo che anche Quito, la capitale, distesa tra montagne e vulcani, è stata dichiarata Patrimonio dell'umanità nel 1970 perché il suo delizioso centro storico è quello meno alterato e meglio conservato di tutta l’America Latina. Noi occidentali siamo stati sempre attratti anche da quella parte dell’Ecuador nota come Isole Galápagos, un arcipelago di tredici isole vulcaniche situate nell'Oceano Pacifico, famose per la loro ricchezza di specie endemiche animali e vegetali. Nel corso dell’inaugurazione della Mostra, è prevista la recitazione di “Versi di poeti ecuadoriani celebri a livello internazionale”. Nella giornata di apertura, infatti, sarà inscenato un duetto poetico tra l'attore ecuadoriano Alexander Rey e la poetessa italiana Elisabetta Petrolati. Il secondo duetto poetico sarà recitato dal cantautore e poeta italiano Nuccio Castellino e dalla poetessa ecuadoriana Veronica Paredes. L'attore ecuadoriano Alexander Rey Marina Pratici, Ambasciatrice della Cultura Italiana nel mondo, critico letterario, saggista e poeta, recentemente insignita dell’onorificenza di Ambasciatrice di Pace, nonché Presidente Onoraria dell’Union Mundial de Poetas por la Paz y la Libertad, sarà la Madrina d’Onore e Critico di questa prima vetrina europea con gli artisti più importanti della scena ecuadoriana. All'evento parteciperanno anche autorità del Corpo Diplomatico. Rammentiamo, inoltre, che per il giorno 17 febbraio, alle ore 16,00, Veronica Paredes presenterà una rassegna di Poeti italiani rinomati che dedicano i loro versi all'Ecuador. Leggeranno le loro poesie: Vanna Alvaro, Elisabetta Biondi Della Sdriscia, Maria Buongiorno, Letizia Leone, Monica Martinelli, Manuela Minelli, Anita Napolitano, Marina Petrillo, Luciana Raggi, Antonietta Tiberia, mentre l’attrice Chiara Pavoni leggerà un monologo e il cantautore Nuccio Castellino eseguirà alcuni brani. Lo scrittore e poeta Marcello Soro, Fondatore e presidente del Club del Lunedì Letterario, oltre che partecipare con una sua poesia, proporrà una serie di personaggi del Club del Lunedì, dalla Poetessa Teresina Ruiu (in arte Teresitas Fioretti), all’attore e regista Marco Belocchi, dalla Poetessa Elisabetta Pamela Petrolati, alla cantante Rosanna Bocchino che si esibirà accompagnata dal chitarrista Girolamo Sansosti, dal fisarmonistica Luciano Zonetti che eseguirà due brani a sorpresa sull’Ecuador, alla Scrittrice e Giornalista Patrizia Boi, che chiuderà la serata con la lettura di un monologo - dedicato all’eroina ecuadoriana Manuelita Sàenz, per otto anni compagna di Simòn Bolìvar - da lei scritto in italiano e spagnolo per essere letto a due voci, la sua e quella della Poetessa Veronica Paredes. 

 Organizzazione: Alexandra Tercero, Gladys Rosado,Veronica Paredes. Galleria La Pigna: Via della Pigna, 13, 00186 Roma RM

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO "ITINERARI DEL PATRIMONIO CULTURALE DEI ROM EUROPEI" IL 22 FEBBRAIO ALL'ISTITUTO CERVANTES DI MADRID

PROGETTO 
"ITINERARI DEL PATRIMONIO CULTURALE DEI ROM EUROPEI"

Mercoledì 22 febbraio alle ore 12:00 

presso la prestigiosa sede 
dell'Instituto Cervantes di Madrid,

avrà luogo la presentazione del Progetto "Itinerari Europei del Patrimonio Culturale ROM". Nella presentazione ci sarà l'opportunità di assistere al concerto dell'Alexian Duo con gli artisti italiani Santino Spinelli alla fisarmonica e Gennaro Spinelli al violino e del duo flamenco con gli artisti spagnoli Lela Soto “Sordera” al canto e Antonio Malena alla chitarra.
I due gruppi eseguiranno anche brani assieme. Molte le autorità presenti con la partecipazione della stampa nazionale spagnola. L'evento potrà essere seguita a livello internazionale in diretta streaming e da tutte le sedi nazionali dell'istituto Cervantes.
Sono coinvolti nel progetto europeo l'associazione italiana Them Romano di Lanciano (Chieti), l'associazione spagnola Presencia Gitana, l'associazione slovena EpeKa e l'Istituto di Arte e Cultura Romaní (ERIAC) di Berlino.
Un progetto straordinario per la promozione del patrimonio culturale europeo della popolazione romanì con i suoi gruppi rom/roma, sinti, calé/kale, manouches e romanichals.

Questo il link per seguire l'evento in diretta: