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Roma, Roma, Italy
Scrittrice di romanzi, racconti, fiabe, favole e storie per l'infanzia. Autrice del romanzo "Donne allo specchio" Mef Firenze, della raccolta di Fiabe "Storie di Magia" Happy Art Edizioni Milano, del volume LegenΔe di Piante - Nostra Protezione ed equilibrio in terra (una raccolta di 12 leggende sulle piante ambientate nei dodici mesi dell’anno) pubblicato a puntate nel 2014 su Wall Street International Magazine.Nel giugno 2017 ha pubblicato per la Collana I Cortili della Casa Editrice dei Merangoli, il Saggio Ingegneria Elevato n - Ingegneria del Futuro o Futuro dell’Ingegneria?, scritto a quattro mani con suo fratello Maurizio Boi, con 150 Immagini Colore/BN del fotografo Sergio Pessolano.

lunedì 22 maggio 2023

"Appuntamento a Londra" di Mario Vargas Llosa per la Regia di Ilenia Costanza

 



Prosegue il grande successo dello spettacolo APPUNTAMENTO A LONDRA, sabato 20 e domenica 21 maggio al Teatro Lo Spazio, il thriller psicologico del Premio Nobel per la Letteratura Mario Vargas Llosa. Domenica pomeriggio, nonostante la pioggia, il Teatro era pieno. Abbiamo potuto apprezzare la coivolgente recitazione di Enzo Piscopo nei panni di Pirulo e Raquel e di Guido Lomoro nel ruolo di Chispas, che le musiche originali di Lorena Vetro - unite al gioco di luci che hanno accompagnato ogni scena - hanno pervaso di magia. Naturalmente il pubblico ha potuto ammirare anche l'elegante e raffinata regia di Ilenia Costanza che ha posto attenzione ad ogni minimo dettaglio creando l'armonia tra attori e scena, tra musiche e luci, tra palcoscenico e spettatori. 


L'incontro diventa l'occasione per svelare memorie consce e inconsce, desideri e sogni, paure e piaceri, nello spazio incantato di una stanza d'albergo, tra le pareti ovattate del ricordo, che vengono squassate dalle confessioni più intime, tra verità e illusione, dove un ricco uomo d’affari peruviano e una donna, che si presenta come la sorella del suo vecchio amico d’infanzia, sparito in adolescenza per ragioni mai svelate, recitano la loro parte tra colpi di scena e disvelamento di se stessi. 

La donna civettuola e intrigante, si fa largo pian piano nell'anima del suo interlocutare sempre più ambigua e inquietante, dolce e amara, appassionata e conturbante. 



La bravura dell'Autore e del Regista si rivela nella capacità di portare avanti il gioco come in uno specchio magico - ce lo rammenta continuamente Chispas volgendo lo sguardo allo specchio in scena - dove emergono le verità più difficili da accettare, sepolte nel più profondo dell'inconscio, spaventose e accattivanti nel contempo, che a volte sembrano sogni a volte incubi, oppure fantasticherie volte verso avventure più stuzzicanti di quelle che la vita reale ci consente. 

 

In un’atmosfera onirica e sognate, appassionata e lacerante, tra ritmi gioiosi e sensuali, tra il criollo sudamericano e la donna che viene a disturbare la sua quotidianità fatta di affari e successo economico, nel vuoto della sua esistenza, ha luogo un vero e proprio duello tra vita e finzione, dove l'elemento paradossale così caro all'Autore è il protagonista assoluto.


Presente in sala anche l'attore e regista teatrale Gianni De Feo e la Poetessa Ecuadoriana Veronica Paredes, esperta publicitaria, che ci ha regalato queste immagini e le sue fantasiose composizioni, un tocco poetico ad uno spettacolo ricco di Poesia.



Ringrazio l'Ufficio Stampa, Andrea Cavazzini, che sempre ci invita a spettacoli colmi di talento e bellezza, a dimostrazione che il BelTeatro esiste ancora!





giovedì 18 maggio 2023

Mostra Fotografica “SGUARDI” di Andrea Lunardi

 

Mostra Fotografica “SGUARDI”

di Andrea Lunardi


Il 20 maggio 2023 dalle ore 16:00 alle ore 21:00, in collaborazione con la Associazione culturale AYLLU si celebrerà la cultura africana attraverso la Mostra “Sguardi” dello straordinario fotografo Andrea Lunardi.

Si tratta del risultato finale del Progetto SingleStory in cui sono presenti 8 organizzazioni di Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Cipro, Irlanda e Germania. Il partner italiano è Speha Fresia Società Cooperativa che ha organizzato questo evento.

Nella società globalizzata di oggi, 36,3 milioni di africani ora risiedono stabilmente al di fuori dell'Africa, con 10 milioni di individui che vivono nei paesi europei. La diaspora africana ha raggiunto la maggior parte degli angoli del mondo, ma nonostante questi viaggi abbiano condotto gli africani così lontano dai propri paesi d’origine, le traversie di questo passaggio e le storie della loro migrazione non sono state assimilate nelle narrazioni delle società europee e non sono incluse negli insegnamenti europei. In questo modo si rischia di escludere dalla conoscenza la ricchezza di un continente così vario e vasto come l'Africa e questo rappresenta un problema perché le storie che ci vengono raccontate modellano il modo in cui vediamo il mondo.

 

Andrea Lunardi, con il suo profondo “mal d’Africa” ci fornisce un’altra visione, fatta di bellezza e amore per questa gente, per i loro Paesi, per i loro bambini, per la Natura spesso incontaminata in cui erano inseriti e da cui la migrazione li ha costretti a sradicarsi.

Attraverso sguardi, scorci, dettagli, immagini cariche di poesia, il fotografico rende all’Africa la verità del suo Universo.

Per Andrea «Molti uomini confondono i limiti del loro campo visivo con i confini del Mondo».

Il mondo invece è grande, pieno di tradizioni e culture differenti, colmo di colori e varianti, ricco di sfumature e misteri.


Come afferma Karl Raimund Popper «Arrestare il cambiamento politico non costituisce un rimedio e non può portare la felicità. Noi non possiamo mai più tornare alla presunta ingenuità e bellezza della società chiusa. Il nostro sogno del cielo non può essere realizzato sulla terra...». Perché le genti si spostano, sono costrette ad andarsene per necessità, per carestie, per crisi economiche o semplicemente perché vogliono un cambiamento. Giungono in Paesi con culture completamente diverse, perciò è necessario che si integrino senza che però debbano rinunciare totalmente alle proprie tradizioni, come hanno fatto gli schiavi africani traspostati a Cuba dalle navi negriere. Nonostante le loro condizioni di vita disumane, sono sopravvissuti grazie all’attaccamento alle proprie divinità collegate agli elementi naturali che avevano perduto, grazie alla loro capacità di creare musica, ritmo, suono, danza, per aver avuto rispetto per le proprie antiche conoscenze, creando magia e bellezza.


Andrea, pur nella sua giovinezza, ha vissuto numerose esperienze di vita nel campo del volontariato e del lavoro in diversi Continenti, in connessione tra i popoli e le diversità, con il suo spirito di integrazione e condivisione, cercando di catturare l'essenza del luogo dove si trovava. In Africa ha collezionato molti documenti e testimonianze che sono state raccolte in questa mostra fotografica. 


Egli è sempre stato profondamente convinto che anche e soprattutto i soggetti più deboli dell'umanità possano raccontare grandi storie su quanto accade nel mondo e mostrare scorci appassionanti e coinvolgenti. Anche se i suoi scatti non potranno rappresentare un reale cambiamento per queste anime dimenticate, saranno il suo personale contributo per aiutarle in modo concreto, istillando curiosità nella gente attraverso le loro storie.

Il nostro fotografo, del resto, è sempre alla ricerca di quell'attimo di autenticità e spontaneità capace di raccontare l’uomo o, in senso più ampio, di mettere in relazione la vita di un individuo con la nostra esperienza umana. E questo diventa possibile anche attraverso uno sguardo attento e profondo alla quotidianità di un Continente, l'Africa, che trasuda bellezza. Si tratta di momenti catturati nell’essenza della vita quotidiana, semplice, intensa, ma anche di estremo disagio. Le immagini parlano e ci raccontano quello che altrimenti non avremmo mai saputo.

 

N.B.: Le foto sono in vendita e l’intero ricavato andrà in beneficenza per realizzare il progetto di costruzione di un villaggio in Mozambico e di scolarizzazione in Sierra Leone.

https://instagram.com/andrea_lune_lunardi?igshid=MzRlODBiNWFlZA==

#educazioneadulti #inclusione #culturalintelligence

SingleStory

Più info:

https://www.speha-fresia.eu/progetti/single-story/

https://singlestoryproject.eu/




domenica 14 maggio 2023

"APPUNTAMENTO A LONDRA" di Mario Vargas Llosa il 20 e 21 maggio 2023 al Teatro Lo Spazio


TEATRO LO SPAZIO


Presenta

 

APPUNTAMENTO A LONDRA

Di Mario Vargas Llosa

 

Con

Enzo Piscopo e Guido Lomoro

Regia di Ilenia Costanza

Musiche originali di Lorena Vetro

luci di Gloria Mancuso

 

Produzione

Vetri Blu e Teatrosophia

 

Sabato 20 e Domenica 21 maggio 2023


 

Dopo il grande successo ottenuto al suo debutto, sabato 20 e domenica 21 maggio al Teatro Lo Spazio sarà di nuovo in scena APPUNTAMENTO A LONDRA, il thriller psicologico del Premio Nobel per la Letteratura Mario Vargas Llosa, con la regia di Ilenia Costanza, che vede in scena Enzo Piscopo e Guido Lomoro, e le musiche originali di Lorena Vetro.  

 

Testo affascinante e raramente rappresentato in Italia, in questa versione prodotta da I Vetri Blu e Teatrosophia, ha goduto di ottime recensioni e ha salutato un parterre di artisti straordinari, come Massimiliano Caiazzo, Arisa, Pamela Prati, Garrison Rochelle, Elena D’Amario, Alda D’Eusanio, Morgana Giovannetti, Giuseppe Manfridi e molti altri addetti ai lavori. 

 

È la storia di un incontro; quello in un noto albergo londinese, tra un ricco uomo d’affari peruviano e una donna, che si presenta come la sorella del suo vecchio amico d’infanzia, sparito in adolescenza per ragioni mai svelate. 

I due si raccontano, in un susseguirsi di colpi di scena, mentre la vera identità della donna si fa sempre più ambigua, inquietante, forse fantasmatica. 

 


Un thriller sottile, insinuante: un gioco pericoloso che, come uno specchio magico, rivela ai personaggi (e al pubblico!) verità scomode, sepolte nei meandri più reconditi dell’anima, mostrando loro quanto si reciti, come ci si travesta, mentendo ogni giorno, per creare un’altra vita; quell’altra vita che inventiamo, perché non possiamo viverla davvero. 

Ma la notte viene per i sogni; viene a rompere la schiavitù dell’esistenza quotidiana, per darci asilo nella fantasticheria, verso avventure più stuzzicanti di quelle che la vita reale ci consente. 

 

In un’atmosfera onirica, a tratti pervasa dai ritmi gioiosi e sensuali del Vals criollo sudamericano, ha luogo un duello tra la finzione e la vita, in cui l’affondo, come piace all’autore, è del tutto paradossale.


INFO:

"APPUNTAMENTO A LONDRA" 

di Mario Vargas Llosa

 

 

Teatro Lo Spazio

Via Locri, 47 - 00182 – Roma 

 

 

ORARI SPETTACOLI:

Sabato ore 21/Domenica ore 18:00

 

 

INFO & PRENOTAZIONI

https://www.vivaticket.com/it/venue/teatro-lo-spazio-ridotto/512564061

Tel: 06 7720 4149 / 339 775 9351

Mail: info@teatrolospazio.it 

 

 


DA GIOVEDI 18 AL 20 MAGGIO 2023 FANTASME

 TEATRO TOR BELLA MONACA

 

                                             

                            PRESENTA

                            FANTASME

Tratto dal libro “Fantasme, da Messalina a Giorgiana Masi, come e dove incontrarle”,

di Claudio Marrucci e Carmela Parissi-Pubblicato da Fefè Editore

 

Adattamento e Regia: Guido Lomoro

Coreografia e Movimenti scenici: Maria Concetta Borgese

Interpreti: Maria Concetta Borgese, Marta Iacopini, Silvia Mazzotta

Musiche composte ed eseguite dal vivo da: Theo Allegretti

Scenografie: Enzo Piscopo - Disegno luci: Gloria Mancuso

Costumi: Tania Orsini

Fotografie: Lorena Vetro-Aurora Leone - Grafica: Carmela Parissi

Social media management: I Vetri blu

Produzione: Teatrosophia

Ufficio stampa: Andrea Cavazzini

 

 

DA GIOVEDI’ 18 A SABATO 20 MAGGIO 2023

 

Dal giovedì 18 a sabato 20 maggio, arriva al Teatro Tor Bella Monaca Fantasme, poetica  carrellata di eroine che hanno attraversato la storia del nostro Paese in  un arco di tempo che parte dai fasti dell’antica Etruria fino ai primi  anni ’70 del secolo scorso.

 Tutte le donne raccontate nel libro sono accomunate da un sottile filo rosso: una volta morte, si dice, il loro spirito non ha mai abbandonato questa terra. E tante e varie sono le leggende sul loro conto e su come assistere a una loro apparizione. Per questo si è coniato il termine “Fantasme”.

Delle 25 Fantasme presenti nel libro di Claudio Marrucci, 9 sono quelle presenti nell’adattamento: si è passati dai 9 monologhi ad un testo che assumesse i caratteri della teatralità.

Sono stati elaborati 3 quadri distinti, in ognuno dei quali sono 3 le fantasme protagoniste. Per ciascun quadro è stata creata una regia distinta affinché lo spettacolo, nel suo complesso, non risulti mai uguale a sé stesso. La regia della parola viaggia pari passo con il movimento dei corpi il quale, anch’esso, è stato strutturato in armonia con lo svolgimento drammaturgico quale mezzo espressivo, non di complemento, ma di espansione della parola stessa. Il movimento non si estrinseca solo con lo strumento della pura coreografia, anch’esso peraltro presente, ma accompagna le protagoniste in ogni momento, sia in presenza che in assenza della parola.

Protagonista insieme alla parola e al movimento sarà anche la musica composta per l’occasione dal maestro Theo Allegretti che eseguirà i brani dal vivo. Una musica che non è contorno o elemento aggiuntivo: le note saranno parte stessa della drammaturgia sottolineando alcuni momenti della narrazione e del movimento e creando atmosfere suggestive ed evocative.

Nel primo quadro le protagoniste saranno: Gaia Lavinia Volumnia (regina etrusca), Bianca Maria Aloisia Malaspina (giovane albina uccisa per stregoneria nel Medioevo) e Bianca Lancia (moglie suicida di Federico II di Svevia). Nel secondo quadro troveremo Lucrezia Borgia (figlia illegittima di papa Alessandro VI, una delle nobildonne più potenti e inquietanti del nostro Rinascimento), Artemisia Gentileschi (importantissima pittrice del Seicento) e Beatrice Cenci (nobildonna romana giustiziata nel 1599 per parricidio). L’ultimo quadro annovera invece Bianca Maria Martinengo (nobile infante del Cinquecento, morta tragicamente mentre una notte cercava di catturare delle lucciole), Rita Rosani (partigiana italiana di origine ebraica, medaglia d’oro al valore militare, caduta in combattimento contro gli oppressori) e Giorgiana Masi (studentessa, uccisa da una pallottola vagante durante un corteo negli anni di piombo).

In Fantasme, la parola e la musica, il corpo e lo spazio, si astraggono e si compenetrano, tra realtà e mito, storia e leggenda. Il femminile viene indagato dando corpo e voce a donne senza tempo

 

NOTE DI REGIA:

Le Fantasme tornano. In un ultimo ineluttabile viaggio. Dal Medioevo agli anni di piombo, dall’antichità al Rinascimento, sono giunte fino a noi e appaiono nelle coscienze di noialtri, fallaci attori del presente. Raccontano storie, quelle del loro vissuto. Storie che non hanno tempo. Così come non hanno tempo il dolore e l’umiliazione. Così come non ha tempo la femminilità. Le Fantasme non vengono a dirci che le donne hanno una marcia in più. Le marce a disposizione dell’umana essenza sono le stesse per tutti. Ma una donna, forse, a differenza di un uomo, deve sempre dimostrare le proprie capacità. Ecco perché il dolore e l’umiliazione femminili contengono un ulteriore lato oscuro che rende ogni sofferenza più violenta. Nulla colpisce più della verità quando essa è da sempre o sottaciuta o minimizzata o volgarmente trasformata. Le Fantasme siamo noi, l’inascoltato che è in noi. Tornano ad avvisarci, a metterci all’erta, a ricordarci che è ancora possibile non sbagliare. Ma non solo nei confronti delle donne. Bensì nei confronti di noi stessi e del mondo intero.  Guido Lomoro

 

Info:

 

Orari spettacoli:

Giovedi, Venerdì e Sabato ore 21

 

Teatro Tor Bella Monaca

Via Duilio Cambellotti, 1 - Roma

 

Biglietti:

intero 12,00 Euro
ridotto 10,00 Euro
giovani 8,00 Euro
GIFT CARD 78,00 Euro (10 ingressi)


Per informazioni e prenotazioni
Telefono 062010579  (dalle 10:30 alle 19:30)
Messaggi whatsapp  3920650683 
promozione@teatrotorbellamonaca.it

 

 

sabato 13 maggio 2023

Lunedi 15 Maggio ore 18:00 - 19:00 Casa dell'Architettura Presentazione del libro di Letizia LEONE, "Notazioni sui fastidi del sonno"


Alla Casa dell'Architettura Acquario Romano Libreria Casa dell’architettura Ordine Architetti Roma, Complesso monumentale Acquario Romano, p.zza Manfredo Fanti, 47 – Roma, per la serie incontridautore, lunedì 15 maggio 2023 dalle 18.00-19.00 sarà presentato il libro Notazioni sui fastidi del sonno di Letizia Leone. All’incontro insieme alla Autrice interviene Anna Maria Curci della redazione della rivista “Periferie”. Le letture sono affidate all’Attrice Teatrale, Poetessa e Autrice Teatrale, Anita Napolitano e alla Poetessa Marina Petrillo.

Quest’opera tratta di quelle storie che nascono nella lettura notturna dei Registri Akashici, quando la sensibilità del Poeta si acuisce e nel buio e nel rilassamento del sonno riesce ad accedere alle cronache di Akasha, una specie di inventario cosmico e universale dove poter consultare tutto ciò che è già successo, dove si accede alle informazioni su passato, presente e futuro di qualsiasi cosa o persona. Perché il Poeta riesce a guardare quello che gli altri non possono vedere. Le storie stesse lo vengono a trovare e lo travolgono con il loro mistero, con le memorie piacevoli e con gli accadimenti terribili. Sono come fantasmi del passato che raggiungono chi ha la capacità di sentire e farsi strumento della narrazione.

Letizia Leone, nel suo essere Poetessa, ci accompagna con la sua prosa poetica alla scoperta delle storie di sei fantasmi. Si tratta di demoni letterari che hanno rapito la sua anima sensibile e l’hanno ispirata. E così la sua narrazione ci trasporta a Berlino nel 1944, sotto i bombardamenti, a fianco del poeta Gottfried Benn. E poi nella stanza odorante di cera delle candele accese del grande Kostantinos Kavafis. E ancora ci fa incontrare il fantasma di Virgilio che cerca di raggiungere Dante, tra le ombre dell’anti-inferno, per guidarlo nel suo viaggio infernale. Ci possiamo porre a spiare la notte suprema del pittore Lorenzo soprannominato “Il Morto”. O incontrare la follia di Friedrich Hölderlin oppure lo spiritismo fragile di una donna nel cimitero di un’isola del Mediterraneo. Sono i fantasmi della notte, le ombre che ci ossessionano, presenze rimaste in questo mondo in lunghe notti di smisurata ingiustizia…

Per saperne di più suggerisco la lettura di questa dettagliata recensione di Chiara Catapano.


Letizia Leone è nata a Roma. Ha effettuato studi umanistici ai quali ha affiancato lo studio musicale. Ha insegnato materie letterarie e lavorato presso l’UNICEF organizzando corsi multidisciplinari di Educazione allo Sviluppo. Ha pubblicatoPochi centimetri di luce, (2000); L’ora minerale, (2004); Carte Sanitarie, (2008); La disgrazia elementare (2011); Confetti sporchi (2013); AA.VV. La fisica delle cose. Dieci riscritture da Lucrezio (a cura di G. Alfano), Perrone, 2011. Nel 2015 Rose e detriti testo teatrale (Fusibilialibri). Un suo racconto presente nell’antologia Sorridimi ancora a cura di Lidia Ravera, (Perrone 2007) è stato messo in scena nel 2009 nello spettacolo Le invisibili (regia di E. Giordano) al Teatro Valle di Roma. Ha curato numerose antologie tra le quali Rosso da camera (Versi erotici delle maggiori poetesse italiane), Perrone Editore, 2012. Dieci sue poesie sono presenti nella Antologia a cura di Giorgio Linguaglossa Come è finita la guerra di Troia non ricordo (Progetto Cultura, Roma, 2016), con il medesimo editore nel 2018 ha pubblicato la silloge Viola norimberga. Sue poesie sono presenti nella Antologia di poesia contemporanea, How The Trojan War Ended I don’t Remember, Chelsea Editions, New York, 2019.

 

venerdì 12 maggio 2023

A Ladispoli con Mammoy di Patrizia Boi

 

Il prossimo sabato 20 Maggio 2023, alle ore 17.00, presso La Casa del Popolo di Ladispoli (Via Rimini, 10 -Roma), sarà presentato il romanzo fiabesco Mammoy, di Catorchio, Cletus e altre avventure, dei Merangoli Editrice della scrittrice e giornalista Patrizia Boi, nell’ambito degli eventi organizzati da Giorgia Barone e Alessio Santachiara del Comitato Ladispoli per la Pace.

All’incontro sarà presente l’Autrice insieme al Direttore Editoriale della Casa Editrice dei Merangoli, architetto Claudia Bisceglia, la Scrittrice e Saggista Maddalena Celano (tra le Fondatrici del Movimento Bolivariano Internazionalista) e Fabio Massimo Vernillo (Comitato Ripudia la Guerra).

Le letture saranno eseguite dalla scrittrice e Poetessa di fama internazionale Veronica Paredes e dalla piccola e promettente Olivia Santachiara, giovane doppiatrice.





lunedì 8 maggio 2023

Julio Roldán, sociologo, docente e dottore in filosofia dell'Università di Brema PRESENTA La Guerra de los 20 años, Un fantasma luminoso recorre la sociedad


Ieri 7 maggio 2023 alle 15,00 si è svolto a Roma presso la Sede PRC a Piazzale degli Eroi, un interessante incontro con Julio Roldán, sociologo, docente e dottore in filosofia (Università di Brema in Germania), di fronte ad una sala gremita con una folta rappresentanza della Comunità Peruviana a Roma.

La scrittrice e saggista Maddalena Celano ha introdotto l'incontro che verteva sull’ultimo libro del noto intellettuale peruviano, La Guerra de los 20 años, Un fantasma luminoso recorre la sociedad (2020, casa editrice Arteidea, Lima-Perú).

Si tratta, infatti, come afferma il professore stesso nel prologo del volume, del «più importante fenomeno storico-politico, socio-culturale avvenuto nel Paese, paragonabile solo alla guerra di conquista dei 40 anni […] Questa azione è stata ideata, organizzata e diretta dal Partito Comunista del Perù, noto anche come Sendero Luminoso».

Sono interventi, inoltre, Jeorge Ceriani (Rifondazione Comunista), il Docente Prof. Carlos Salazar e l’Attivista Gisela Alarcón.

Roldán, - che ha pubblicato lavori di ricerca di carattere storico-politico e filosofico come: Perù: Mito e realtà (1986), Gonzalo, il mito (1990), Vargas Llosa tra mito e realtà (2000), Le due facce del continente americano e altri saggi (2002), America Latina. Democrazia e transizione all’inizio del terzo millennio (2005), America Latina. Mentalità coloniale e altri saggi (2010), Cittadinanza mondiale (2014), Weimar. Tre momenti nello sviluppo politico-filosofico in Germania (2015), La mia lotta. Contesto ideologico e politico di un libro controverso (2018), La guerra dei 20 anni (2020), Capitalismo e rivoluzione (2022). A livello letterario, Vecchie storie da raccontare (2002), Cronaca di un vagabondo (2008), Figlie della guerra (2014) – è nato in Perù, ma vive dal 1993 in Germania, in stato di esilio politico. Attualmente è un analista politico, ospite, alla Deutsche Welle (Onda tedesca, in italiano).

Julio Roldán, pertanto, ha avuto bisogno di tanti anni di riflessione e distacco da tutta la situazione che lo ha costretto a lasciare lavoro, famiglia, casa, amici e paese di nascita, prima di avere - come afferma egli stesso - quello «Spazio-tempo che fornisce le condizioni minime per avventurarsi nuovamente nel dibattito teorico-politico su cosa sia stata la guerra eversiva in questo Paese, su alcune sue conseguenze e sulle sue proiezioni».

In questo volume egli cerca di indagare sul processo storico e sociale da cui è emerso il fenomeno di Sendero Luminoso, sui legami ideologici e politici che lo vincolano alle correnti politiche di sinistra, e sulla portata e i limiti del suo progetto. Perché è importante che il popolo peruviano possa guardare in faccia la sua grandezza e la sua miseria e attraverso questa riflessione possa prendere consapevolezza dei suoi errori.
Julio Roldán afferma altresì che «Una costante che scandisce la vita di questo spazio geografico, prima, poi del Paese, è il capitolo della violenza politico-militare. Questa è stata denominata, genericamente, violenza storica. Sulla base di questo concetto è stata chiamata, con varie argomentazioni, "violenza strutturale" (José Carlos Mariátegui), "violenza accumulata" (Mario Vargas Llosa), "violenza millenaria" (Gustavo Gorriti), "violenza aggregata" (José María Arguedas, Alberto Flores Galindo), “violenza silenziosa” (Manuel Scorza) e “violenza come cataclisma politico” (Cecilia Méndez). Questa violenza ha, a un certo livello, la sua spiegazione nell'esistenza, in questa parte del Continente, di due regni imperiali, quello degli Incas, prima, e il Vicereame del Perù, poi. Questi due concetti, storico-politico, permettono di comprendere i due più importanti antecedenti di violenza politico-militare nella società analizzata. Gli specialisti la chiamano violenza a lungo termine o storica».

Il discorso è molto complesso e non può essere compreso in un semplice articolo, ma il metodo scientifico del nostro sociologo scandaglia motivazioni e cause e le pone come riflessioni per il mondo Accademico e anche per i cittadini che vogliano comprendere qualcosa di più di se stessi.

Una affermazione molto importante fatta da Roldán durante la conferenza riguarda il ruolo degli intellettuali nella società.

«La neutralità politica è un alibi che punta all'ordine costituito.  Tutti gli artisti e intellettuali sono in qualche modo coinvolti (Heinrich Mann, Jean Paul Sartre, Bertolt Brecht). La differenza è l'impegno consapevole. Vale a dire: con chi ti impegni? A cosa ti stai impegnando?».

Sono state moltissime le domande da parte dei presenti tra cui molti intellettuali e artisti peruviani nonché diversi giornalisti che lo hanno intervistato.



































 https://www.youtube.com/watch?v=5o5AEJIiNgQ