Informazioni personali

La mia foto
Roma, Roma, Italy
Scrittrice di romanzi, racconti, fiabe, favole e storie per l'infanzia. Autrice del romanzo "Donne allo specchio" Mef Firenze, della raccolta di Fiabe "Storie di Magia" Happy Art Edizioni Milano, del volume LegenΔe di Piante - Nostra Protezione ed equilibrio in terra (una raccolta di 12 leggende sulle piante ambientate nei dodici mesi dell’anno) pubblicato a puntate nel 2014 su Wall Street International Magazine.Nel giugno 2017 ha pubblicato per la Collana I Cortili della Casa Editrice dei Merangoli, il Saggio Ingegneria Elevato n - Ingegneria del Futuro o Futuro dell’Ingegneria?, scritto a quattro mani con suo fratello Maurizio Boi, con 150 Immagini Colore/BN del fotografo Sergio Pessolano.

martedì 24 settembre 2024

 Teatrosophia Stagione 2024-2025



C’era una volta il Teatro, un luogo incantato e magico dove nascono i sogni. Era un angolino piccolo piccolo in una grande città, minuscolo e delizioso, che si raggiungeva a piedi attraverso stradine strette lastricate di pietre.


Eppure in quello spazio circoscritto entravano tante persone, come se le pareti dipinte si aprissero allargandosi all’infinito. 

C’erano ripide scale che conducevano al mondo sotterraneo dove si coltivano i sogni. 


Ripide ma piene di vita.


E lì nel palcoscenico delle idee, c’era un omino magro magro con i pantaloni bianchi e la camicia color cielo.

Con i suoi capelli riccioluti cortissimi e i suoi occhi vispi, si avvicinava al pubblico, numeroso, seduto tra gli spalti e le stelle, una marea di braccia protese verso di lui.

Le luci brillavano negli occhi della gente che aspettava che si rompesse il suo silenzio. E l’omino sospirò e disse così:



«Ci sono sogni e sogni. 

A me piacciono i sogni con i piedi. Perché possono camminare. 

E perché possono permettersi di diventare cose. Poi, le cose, fanno la loro strada. 

E le strade, per quelli come noi, non sempre sono lisce d'asfalto o dritte o ben illuminate. 

Ma, in ogni caso, sono cose che rimangono aggrappate ai sogni. 

Le nostre, sono cose educate. Nel senso che sono proprio legate alla buona educazione. 

E sono educate alla bellezza. Non si nutrono d'invidie né di vanto. 

Sono cose temerarie ma anche disincantate. Sono cose cocciute come muli. 

E sono fatica, tanta fatica. Ma quella fatica che è circostanza.

Ma le nostre cose sono soprattutto viaggi. Anzi, per meglio dire, sono la cura del viaggio. 

Nel viaggio puoi rasentare la perfezione. Poi le cose, si sa, decidono loro come, dove e se approdare. 

Ma se hai fatto un buon viaggio, un viaggio onesto, senza risparmi e senza lamenti, allora hai vinto. 

Ed è quel tipo di vittoria che ti premia veramente. 

È quel tipo di vittoria che ti rende migliore e che ti rimane addosso per sempre.

E allora io oggi, ora, auguro a tutti voi buon viaggio. Qui. A Teatrosophia. 

La stagione!».


Quell’omino si chiama Guido Lomoro ed è il Direttore di Teatrosophia e si è inventato un modo molto originale per presentare la Stagione 2024-2025, un cartellone davvero intrigante, così colmo di idee magiche che tutti sono stati attenti alla presentazione applaudendo ad ogni numero della stagione. 



Aiutato dalle fatine Marta Iacopini, Maria Concetta Borgese, Ilenia Costanza, Lorena Vetro, Alessandra di Tommaso, ha snocciolato la sua ricetta teatrale, tra canti, balli, musica e tanto amore e fantasia. 


E ha regalato a tutti un libro segreto variopinto coi colori dei sogni.






Applausi a non finire dalle pareti immense, battimani provenienti da ogni galassia dello spazio. 

Tutti insieme alle fatine azzurrine:




Appassionatamente attaccati all’albero dei sogni, perché nessuno conosce come loro il potere dei sogni.

C’è chi sogna e i suoi sogni sono incubi angosciosi che si insinuano nell’inconscio stimolando la paura della notte (METUS NOCTIS), c’è chi sono I FIGLI DEL POETA e chi si intrattiene a riesumare lo spettro di ADELAIDE, MARCHESA LEOPARDI, forse colei che aveva rovinato i sogni gioiosi del suo figlio poeta, oppure chi è perseguitata dalle immagini di un uomo e di un pugnale in una notte di bufera, LUXURIAS, c’è chi invece sogna di non fare un Natale tutto solo e cerca disperatamente compagnia, IL NATALE DI HARRY, e c’è il sogno di un grande artista, sul BIANCO delle tele, sul bianco del silenzio, sul bianco di una solitudine infinita, c’è chi sogna una GIOVANNA DARK, Visionaria? Eretica? Medium? Condottiera? Strega? Santa? E chi perfino sogna LE FAVOLETTE DI WITTGENSTEIN come se il grande filosofo redivivo potesse immaginarsi in una nuova veste. E chi non la finisce di sognare PIEDI NUDI E PAROLE CRUDE, chi invece vuole far conoscere ai giovani il suo sogno di ieri, tra teatro e canzone, QUESTI MIEI PENSIERI, per approdare ai sogni dei giovani di domani NEVISCHIO ancora da sciogliere per potere avere una buona visione di ogni spettacolo. E non ho nominato tutti i sogni perché alcuni sono segreti e non ve li voglio ancora svelare, anche se ognuno di voi potrà leggerli sul cartellone.


Signori lo spettacolo è finito, uscite nel mondo di fuori, dove non dimenticate mai il vostro sogno!


Non dimenticatevi di segnarvi le date, perché il Teatro vi aspetta!

Con i suoi costumi antichi!

Con i suoi palchi invisibili!

Con i suoi specchi riflettenti!

Con i suoi tempi amplificati!

Con i suoi fasti passati!

Con i suoi personaggi fuori dal Teatro!

Con il suo sguardo oltre la QUARTA PARETE.


Perché ancora il Teatro conosce:

 

il POTERE DEI SOGNI!
















lunedì 16 settembre 2024

PROGRAMMA - FESTIVAL FALASTIN 2024 ROMA

 


FESTIVAL FALASTIN

LA COMUNITA’ PALESTINESE D’ITALIA  

L’ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MEZZALUNA ROSSA PALESTINESE 

VI INVITANO AL QUINTO FESTIVAL DELLA CULTURA PALESTINESE 

A ROMA 

Nei locali de Lo Spiegone & Cieloterra, sito in Via di Portonaccio n. 23 (inizialmente previsto nei Giardini del Verano, è stato spostato per le possibili condizioni meteorologiche avverse)

PROGRAMMA

MERCOLEDI 18 SETTEMBRE – I GIOVANI E LA SOLIDARIETA’, CONTRO IL GENOCIDIO

17.00 - INAUGURAZIONE FESTIVAL: INNI NAZIONALI palestinese e italiano

Yousef Salman, Presidente della Comunita’ Palestinese di Roma e del Lazio

Lena Lavermicocca, Presidente dell’Associazione Amici della Mezzaluna Rossa Palestinese

Emanuele Caputo, Festa Verano

Francesca Del Bello, Presidente II° Municipio di Roma Capitale

Marina Pierlorenzi, Presidente ANPI Provincia di Roma 

Faisal Aranky, membro Comitato Esecutivo OLP e Presidente Dipartimento Espatriati palestinesi nel mondo – Ramallah

Moni Ovadia, attore e regista

18.00 – IL RUOLO DEI GIOVANI, DEGLI STUDENTI NELLA SOLIDARIETA’ CON LA PALESTINA: Contro il Genocidio in atto…

Modera: Sara Faggionato, Coordinatrice dell’UDU Sapienza di Roma

Intervengono:

Alessandro Bruscella, Coordinatore Nazionale Unione degli Universitari 

Paolo Notarnicola, Coordinatore Nazionale della Rete degli Studenti Medi

Adila Al Salman, Giovani della Comunità Palestinese Roma

Fabrizio Genovesi, FILLEA CGIL

19.30 – Dabka (danza popolare palestinese)

20.00- Presentazione del libro “Il 7 ottobre tra verità e propaganda” di Roberto Iannuzzi

Modera: Patrizia Cecconi

Intervengono: l’autore del libro, Moni Ovadia, Alberto Fazolo

21.30 – Proiezione film “Private” di Saverio Costanzo

Giorgia Grossi dialoga con Saverio Costanzo

GIOVEDI 19 SETTEMBRE – La Palestina e il mondo sanitario e scientifico

17.00 - I Sanitari per Gaza e i diritti in un mondo globale

Modera: Francesca Anna Perri (Roma)

Intervengono:

Stefania Ascari, Movimento 5 Stelle

Maurizio Manno (Padova)

Odaa Al Kordy (Gaza)

Luciano Conte (Sora)

Ahmed Moghrabi (collegamento con Gaza)

Abed Khamyseh (Roma)

18.30- Presentazione del libro: "La Terra più amata", curatori: Tommaso Di Francesco, Wassim Dahmash e Pino Blasone.

Modera: Donatello Santarone

Intervengono:

Tommaso Di Francesco, Pino Blasone, Giovanni Russo Spena, Franco Fracassi

19.30 - Dibattito: L’informazione italiana e la Questione palestinese.

Presenta: Germano Monti

Modera: Corradino Mineo

Intervengono: 

Naser Abu Bakr, Presidente Ordine dei Giornalisti  Palestinesi (Ramallah)

Raffaele Lo Russo, FNSI - Federazione Nazionale Stampa Italiana

Lidia Ginestra Giuffrida (Free Lance, Il Manifesto Fanpage)

Federica D’Alessio (MicroMega)

Alessandro Di Battista, scrittore

Sergio Cararo (Direttore Contropiano), 

Giuliano Marrucci, Direttore Ottolina TV

22.00 - CONCERTO: Gruppo Nuel Curandero (Roma)

Nuel Curandero, voce e chitarra

Davide Papaleo, chitarra elettrica

Alberto Biasin, Basso

Gabriele Morcavallo, Batteria

20 settembre: Dove va IL MEDIORIENTE ?

17.00 -  Il Movimento italiano di solidarietà con la Palestina, che fare?

Presenta: Silvio Marconi

Modera: Sara Rizzo

Intervengono:

Luigi De Magistris, già Sindaco di Napoli

Dario Tamburrano, Eurodeputato Movimento 5  Stelle

Stefano Galieni, Segreteria Nazionale Partito della Rifondazione Comunista

Igor Camilli, Patria Socialista

Fabio Marcelli, CRED

Ivan Lisanti, PCI

Giorgio Cremaschi, Potere al Popolo

Ahmed Abbas (Ramallah)

18.30 – Presentazione del libro: “il Gol lo dedico a Bush” di Max Civili

Antonello Sacchetti dialoga con l’autore Max Civili 

- Dabka (danza popolare palestinese)

19.30 - Dibattito: Dove va il Medioriente?

Modera: Michela Arricale 

Intervengono:

Faisal Aranky, membro Comitato Esecutivo OLP e Presidente del Dipartimento Espatriati palestinesi nel mondo  – Ramalla 

Abeer Odeh,  Ambasciatrice dello Stato di Palestina in Italia

Enas Sayed Mekkawy, Ambasciatrice della Lega Araba a Roma

Hussein Abdelkhaliq, Già Ambasciatore Palestina c/o Lega Araba

22.00 – Gruppo Assalti Frontali (Roma):

Militant A, Pol G, Er Tempesta, Il Piaga, Ellesse

21 SETTEMBRE: L’Italia, l’Europa e la Questione palestinese

17.00 – Luisa Morgantini presenta la campagna internazionale della società civile palestinese faz3a Italia

Hamoudi Huraini, Coordinatore Youth of Sumud e comitati popolari di Atwani

Guy Batavia di Tayush, attivista a Masafer Yatta

Mannino Bordet, volontario a Qusra-Nablus.

18.00- Presentazione del libro: “Palestina-Israele, parole di Donne”, curatrici: Alessandra Mecozzi e Gabriella Rossetti.

Presenta: Patrizia Cecconi

Modera: Isabella Camera D’Afflitto

Intervengono:

Alessandra Mecozzi e Gabriella Rossetti

19.30 – Dibattito: l’Italia, l’Europa e la Questione palestinese: il riconoscimento dello Stato di Palestina

Modera: Luisa Morgantini

Intervengono:

Abeer Odeh, Ambasciatrice dello Stato di Palestina in Italia

Gianluca Ferrara, Movimento 5 Stelle

Mohamed Al Sayed Presidente della Comunità Palestinese Greca (Atene)

Benedetto Ligorio, PD-Villa Castelli

Tino Magni, Sinistra Italiana

Fabrizio De Santis, Segreteria Nazionale ANPI

Francesca Del Bello, Presidente II° Municipio di Roma Capitale

Yousef Salman, Presidente della Comunità’ Palestinese di Roma e del Lazio 

 21.30 – CONCERTO: Gruppo RESFEBER (Bologna):

Miriam Koleilat, Rebecca Corbo, Michele Armillotta, Nicholas Guandalini, Alessandro Lesignoli

22 SETTEMBRE: I Palestinesi e la Palestina

11.00 – Incontro con le Comunità Palestinesi d’Italia, presso l’Ambasciata Palestinese a Roma.

Dr. Faisal Aranky, membro Comitato Esecutivo OLP e Presidente del Dipartimento Espatriati Palestinesi nel mondo – Ramallah

Ahmed Abbas, Responsabile Europa Dipartimento Affari Espatriati OLP

Abeer Odeh, Ambasciatrice dello Stato di Palestina in Italia

Modera: Mohamed Afaneh, Presidente della Comunità Palestinese Puglia.

17.00 – Incontro con la delegazione italiana di ritorno da Sabra e Shatila:

Modera: Bassam Saleh, Per non Dimenticare Sabra e Chatila

18.00 - Poeti e poesie per la pace: Voci di-versi, voci vicine

Moderano: Odeh Amarneh e Elisabetta Pamela Petrolati

Intervengono:

Marco Belocchi, Patrizia Boi, Davide Cortese, Alessandro De Santis, Salvatore Nappa, Paola Oliva, Michele Petullà, Antonio Raffaele, Luciana Raggi, Davide Toffoli e Murad Sudani (Presidente Unione Generale Scrittori Palestinesi)

Musica: Francesco Tomaino che presenterà in anteprima il suo brano "Gaza"

- Dabka (danza popolare palestinese)

19.00 - Presentazione dei libri: “La Vita come dovrebbe essere”  di Ahmad Rafiq Awad e “Ragazzo di Serie B” di Odeh Amarneh.

Modera: Isabella Camera D’Afflitto, Scrittrice e critico letterario

Intervengono:

Gli autori dei libri, Ahmad Rafiq Awad (Jenin), Odeh Amarneh (Roma)

Giulia Bertotto, giornalista e poetessa, Murad Sudani, Presidente Ordine Scrittori Palestinesi (Ramallah)

20.00 – Opera teatrale: “La terra delle arance tristi” di Ghassan Kanafani, recita dell’attore Omar Suleiman (Napoli).

Presenta: Dalal Suleiman

Conclusione Festival

21.00 – Concerto Gruppo Amal Murcus (Kfar Yasef, Alta Galilea)

Firas Zreik, Kanun (piccola Chitarra)

Elias Habib, Percussione

Tamer Omari, Chiarra

Muhammad Abu Dawod, Violino

Alessandro Sgobbio, Pianoforte

Esibizione quotidiana del Gruppo Dabka della Comunità Palestinese Greca:

Nawras Darwish – Myriam Mostafa Karanikolas – Dana Abu Saad

Zain Abu Saad – Nanta Tzaouant – Rebecca Jane Shaw

Christos Karanikolas – Fotein-Nour Mitrou-Zantou

Ogni sera cucina e bevande tradizionale palestinese

Yousef Salman

Presidente della Comunità Palestinese di Roma e del Lazio

cell.: 347.9013013

yousefsalman1965@gmail.com

 Abbiamo bisogno di ponti e non di muri

domenica 8 settembre 2024

Il 29 settembre 2024 al Teatro De Nardis di Orsogna la famiglia Spinelli con i solisti della Scala di Milano e della Rossini di Pesaro dedicherà un Concerto in omaggio a Gennaro Spinelli (padre di Santino)

Il 29 settembre 2024 

al Teatro De Nardis

di Orsogna

 la famiglia Spinelli con i solisti della Scala di Milano e della Rossini di Pesaro 

dedicherà un Concerto in omaggio a Gennaro Spinelli (padre di Santino)



Dopo una incessante catena di eventi e concerti, compreso quello del 10 aprile scorso al Teatro alla Scala di Milano, Alexian Santino Spinelli e suo figlio Gennaro saranno i solisti dello stesso concerto con gli stessi protagonisti al Teatro De Nardis di Orsogna il 29 settembre prossimo alle ore 21.00.
Un concerto esclusivo e unico per l'Abruzzo in omaggio a Gennaro Spinelli, il padre di Alexian, nato proprio a Orsogna il 1 gennaio 1937 e recentemente scomparso, che fu deportato e internato con la sua famiglia dai fascisti durante la Seconda Guerra Mondiale. 
Orsogna è il primo Comune in Italia ad aver riconosciuto il Samudaripen (il genocidio dei rom e sinti) con una delibera pubblica. 
Protagonisti di questo evento concertistico saranno, oltre ai due noti musicisti abruzzesi, anche l'altra figlia di Alexian, Evedise, una virtuosa arpista che sarà l'ospite d'onore dello spettacolo e i solisti della sezione Anpi della Scala ( Francesco Lattuada e Thomas Cavuoto, viole, Gabriele Garofano, violoncello, Omar Lonati, contrabbasso)  e i solisti della prestigiosa Orchestra Sinfonica G. Rossini di Pesaro (Marco Bartolini, Paride Battistoni e Henry Domenico Durante, violini, Noris Borgogelli, viola, Luca Bacelli, violoncello). 
Un ensemble etno-classico che proporrà musica rom in chiave etno-sinfonica con composizioni originali di Alexian Santino Spinelli, musiche della tradizione rom e brani di celebri compositori europei che si sono ispirati al mondo rom. 
L'evento si inserisce nell'ambito della 31^  edizione della manifestazione Amico Rom che contempla, dal 29 settembre al 5 ottobre: concorso e premiazioni, musica, eventi culturali e celebrazioni che coinvolgeranno le città di Lanciano, Orsogna, San Vito Chietino, Pescara e Castel Frentano
Il concerto di Orsogna è promosso dalla Proloco e dal Comune di Orsogna,  dall'Associazione Them Romanò, dall'UCRI, dall'Anpi Scala, dall'Istituzione Sinfonica Rossini e dalla casa discografica Compagnia Nuove Indye (CNI).

Informazioni e prenotazioni: Viviana 329 7861006