Informazioni personali

La mia foto
Roma, Roma, Italy
Scrittrice di romanzi, racconti, fiabe, favole e storie per l'infanzia. Autrice del romanzo "Donne allo specchio" Mef Firenze, della raccolta di Fiabe "Storie di Magia" Happy Art Edizioni Milano, del volume LegenΔe di Piante - Nostra Protezione ed equilibrio in terra (una raccolta di 12 leggende sulle piante ambientate nei dodici mesi dell’anno) pubblicato a puntate nel 2014 su Wall Street International Magazine.Nel giugno 2017 ha pubblicato per la Collana I Cortili della Casa Editrice dei Merangoli, il Saggio Ingegneria Elevato n - Ingegneria del Futuro o Futuro dell’Ingegneria?, scritto a quattro mani con suo fratello Maurizio Boi, con 150 Immagini Colore/BN del fotografo Sergio Pessolano.

mercoledì 2 ottobre 2024

Presentazione della XXXVIX edizione del Festival del Cinema Ibero-Latino Americano di Trieste dal 13 al 20 Ottobre 2024




 

Presso Casa Russa di Roma s’inaugura la mostra dei Paesi BRICS

 


Presso Casa Russa di Roma s’inaugura la mostra dei Paesi BRICS

 

Venerdì 4 ottobre, alle ore 18.30, presso Casa Russa a Roma, verrà presentato il progetto congiunto, unico nel suo genere, dei Paesi membri dei BRICS Russia and BRICS countries in the cultural dimension: THE NEW ART OF THE NEW WORLD. La mostra, sotto il patrocinio dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia, include opere d’arte – dipinti e sculture – realizzate da autori provenienti da Russia, Brasile, Emirati Arabi Uniti, Iran, Egitto, Etiopia, India, Cina e Sudafrica, selezionati dalle rappresentanze diplomatiche di questi stessi Paesi in Italia.

 

A partire dal 1° gennaio 2024, la Russia ha assunto la presidenza dei BRICS. Dalla formazione del raggruppamento nel 2006, ai membri fondatori (Brasile, Russia, India e Cina) si sono aggiunti la Repubblica del Sudafrica, nel 2011, e, nel 2024, Egitto, Iran, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita ed Etiopia. Durante l’anno in corso, in Russia – così come a Johannesburg, Rio de Janeiro, San Paolo, Vienna, Ginevra, New York e in altre città – si svolgono eventi collegati al tema “Consolidamento del multilateralismo per la sicurezza e un equo sviluppo globale”, che costituisce il motto della presidenza russa dei BRICS. Il Vertice dei BRICS a Kazan’, in programma dal 22 al 24 ottobre 2024, sarà l’evento principale durante la presidenza russa, nonché il primo vertice del gruppo a svolgersi in formato allargato.

 

Secondo le parole dell’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Alexey Paramonov, «la mostra riflette pienamente l’architettura dei meccanismi dei nostri partner, la cosiddetta “cultura BRICS”, che consiste in un sincero interesse reciproco, nel mutuo rispetto, nel desiderio di comprensione e dialogo, nel riconoscimento dell’uguaglianza dei diversi sistemi civici, spirituali, politici e socioeconomici, nel particolare anelito a preservare e sviluppare cultura e tradizione».

 


Le opere d’arte, raccolte in un’unica esposizione nelle sale di Casa Russa a Roma, sono state realizzate in tempi diversi e con tecniche diversificate, riflettendo la varietà del mondo multipolare. La pittura contemporanea e quella tradizionale esplorano i temi della famiglia e della fede, dell’ambiente e del rapporto tra uomo e società. I visitatori vedranno sculture cinesi degli anni '90, dipinti “Warli” e “Pichwai” di artigiani indiani, scene di vita etiope e molto altro. La Russia sarà rappresentata dalle monumentali opere fotografiche del pittore e fotografo Sergej Sapozhnikov che, nel suo lavoro, esplora il ruolo e la collocazione della fotografia nell’arte contemporanea.

 

La mostra “Russia and BRICS countries in the cultural dimension: THE NEW ART OF THE NEW WORLD” è un viaggio affascinante attraverso diversi Paesi che invitano ad unirsi mediante la diplomazia culturale e il consolidamento dei legami multipolari del mondo contemporaneo.

 

La mostra durerà fino al 31 ottobre 2024. L’ingresso è libero.

Piazza Benedetto Cairoli, 6 – 00186 Roma

 

Ufficio stampa di Casa Russa a Roma

Piazza Benedetto Cairoli, 6; +39 06 888 16 333



 

 


È possibile realizzare la pace in medioriente?

 


Lunedì prossimo 7 ottobre, alle 18.00, presso la Libreria Horafelix (in via Reggio Emilia 89 a Roma), l’Associazione Italo-Araba Assadakah presenterà l’incontro:

 È possibile realizzare la pace in medioriente?

La situazione contingente che si sta sviluppando nel Mondo Arabo a causa del conflitto israelo-palestinese, con il coinvolgimento nell’aggressione anche del Libano, le varie situazioni di tensione diffuse in Medio Oriente, rendono necessario un momento di riflessione da parte di attivisti ed esperti di questioni arabe e mediorientali con l’intento di trovare strade di cooperazione e di diplomazia che possano contribuire a smorzare le ostilità.

L’invito è stato esteso a tutti gli ambasciatori arabi allo scopo di proporre soluzioni urgenti per fermare i massacri contro palestinesi e libanesi

La serata è stata organizzata dall'Associazione Italo-Araba in collaborazione con l'Associazione Welcom Associazion Italia, W.A.I, un sindacato che ha l’obiettivo principale di procurare assistenza ai cittadini stranieri che vivono in Italia, per la quale porterà i saluti Carlo Palumbo, Vice Segretario Generale di WAI. 

Interverranno invece al dibattito:

  •  Chiara Cavalieri, membro del Think Tank di geopolitica Il Nodo di Gordio. Si occupa di Geopolitica del Medio Oriente, area di competenza in particolare: Egitto. Segue costantemente le attività culturali dell’Accademia Araba d’Egitto e gode di diffusa stima presso gli ambienti egiziani di Roma, ivi compresa l’Associazione di amicizia e-business del Presidente della Comunità egiziana Basem Salama Ibrahim. È altresì Presidente dell’Associazione Italo Egiziana “Eridanus”, con sede a Torino, che promuove lo scambio sociale e interculturale tra Italia ed Egitto ed in generale tra i cittadini di differente appartenenza etnica, sociale e culturale. 
  •  Talal Khrais, giornalista di fama internazionale, per anni corrispondente di guerra, da sempre impegnato a promuovere iniziative internazionali per divulgare la cultura della convivenza, della pace e della cooperazione fra le nazioni e le popolazioni. Laureato in Scienze politiche all’Istituto Universitario Orientale di Napoli, ha lavorato in stretto contatto con la Associazione della Stampa Estera di Roma. Presidente di Assadakah, che ha fondato a Roma nel 1994, ha intervistato personaggi del mondo politico nazionale e internazionale, tra i quali proprio il segretario generale di Hezbollah, Sayyed Hassan Nasrallah, assassinato lo scorso 27 settembre 2024, oltre che Moammar El Gheddafi, il leader curdo Abdallah Ocalan e poi Bettino Craxi, Enrico Berlinguer, Gianni De Michelis, Giulio Andreotti, Luciano Lama, ecc.
  • Mohamed Yuossef Ismail Alì, Giornalista e Scrittore, Portavoce della comunità egiziana in Italia e in Europa, responsabile affari internazionali per Assadakah, corrispondente di varie testate giornalistiche arabe tra cui il Primo Canale della TV di Stato egiziana, In TV. Nato al Cairo il 28/09/1967, Laureato in Chimica all’Università di Aim Shams del Cairo a soli 22 anni, ha insegnato per anni Chimica nella scuola arabo-libica in Italia, dove vive da circa trent’anni. È Autore di diversi libri di politica e poesia in arabo.
  • Issam Al-Halabi (in diretta video), rappresentante dell'Associazione Italiana Amicizia in Libano, impegnata nello scambio culturale fra l'Italia ed il Libano, in progetti di solidarietà verso le popolazioni del Medio Oriente attraverso il Libano, grande laboratorio millenario per la convivenza interconfessionale.

La sottoscritta avrà il compito di moderare il dibattito e nel finale leggerà una Fiaba sul talento dei bambini di ogni nazionalità nell’abbattimento di Muri di Divisione e nel disegno di un Mondo di Pace, intitolata Il Tempo Profondo dell’infanzia.

 

L'ingresso è libero

 

È gradita una conferma chiamando il numero +39 348 643 4709

martedì 1 ottobre 2024

Anna Achmátova nel Salotto Letterario e Musicale del Centro Russo di Scienza e Cultura


In occasione del 135° Anniversario della nascita di Anna Achmátova, venerdì 27 settembre alle ore 18,30 nel Salotto Letterario e Musicale del Centro Russo di Scienza e Cultura (Casa Russa a Roma), in Piazza Cairoli 6, si è svolta la serata letteraria e musicale “La presenza eterna”, dedicata alla grande Poeta Anna Andréevna Achmátova, con le cantanti liriche di fama internazionale Maria Smirnova ed Elizaveta Smirnova accompagnate dal pianista Maxim Skogorev su musiche di
Chopin, Prokof'ev, Rybnikov e Bibergan.

Nel corso della serata l’attrice teatrale e cinematografica Natalya Simonova, ha letto i versi più belli della Achmátova, mentre Veronica Paredes ha avuto l’onore di rendere omaggio alla Achmátova con la Poesia Le notti Bianche:
Non ho chiuso la porta,
non ho acceso le candele,
non lo sai ma, per quanto fossi stanca,
non riuscivo ad andarmene più a letto.
Guardare, come si smarriscono i sentieri
dentro al bosco, all’imbrunire ormai del giorno,
ebbra del suono di una voce
che è simile alla tua.
E sapere che tutto è già perduto,
che la vita è un tremendo inferno.
Ero certa
che saresti ritornato.
(Anna Achmátova, 1911)
Sono intervenute le esperte russa e italiana, Svetlana Prasolova, vicedirettore del Museo Anna Akhmátova di San Pietroburgo e Maria Federico, presidente dell’associazione culturale “Il mondo di Damarete”.
Un ringraziamento esclusivo va alle organizzatrici della serata Daria Pushkova (direttore della Casa Russa a Roma) e la giornalista Elena Sotnikova.
Una particolare accoglienza è stata tributata A Veronica Pedes e alla Delegazione di artisti italiani giunti insieme a lei (gli scrittori e registi Fabrizio Catalano e Mikhael Germain Di Mattia, l’ex ballerino classico Alessandro Mathis Piumatti Sabotero, la Giornalista Rai Mariù Safier, la Scrittrice Patrizia Boi, e lo Scrittore Victor Nunzi).



























martedì 24 settembre 2024

 Teatrosophia Stagione 2024-2025



C’era una volta il Teatro, un luogo incantato e magico dove nascono i sogni. Era un angolino piccolo piccolo in una grande città, minuscolo e delizioso, che si raggiungeva a piedi attraverso stradine strette lastricate di pietre.


Eppure in quello spazio circoscritto entravano tante persone, come se le pareti dipinte si aprissero allargandosi all’infinito. 

C’erano ripide scale che conducevano al mondo sotterraneo dove si coltivano i sogni. 


Ripide ma piene di vita.


E lì nel palcoscenico delle idee, c’era un omino magro magro con i pantaloni bianchi e la camicia color cielo.

Con i suoi capelli riccioluti cortissimi e i suoi occhi vispi, si avvicinava al pubblico, numeroso, seduto tra gli spalti e le stelle, una marea di braccia protese verso di lui.

Le luci brillavano negli occhi della gente che aspettava che si rompesse il suo silenzio. E l’omino sospirò e disse così:



«Ci sono sogni e sogni. 

A me piacciono i sogni con i piedi. Perché possono camminare. 

E perché possono permettersi di diventare cose. Poi, le cose, fanno la loro strada. 

E le strade, per quelli come noi, non sempre sono lisce d'asfalto o dritte o ben illuminate. 

Ma, in ogni caso, sono cose che rimangono aggrappate ai sogni. 

Le nostre, sono cose educate. Nel senso che sono proprio legate alla buona educazione. 

E sono educate alla bellezza. Non si nutrono d'invidie né di vanto. 

Sono cose temerarie ma anche disincantate. Sono cose cocciute come muli. 

E sono fatica, tanta fatica. Ma quella fatica che è circostanza.

Ma le nostre cose sono soprattutto viaggi. Anzi, per meglio dire, sono la cura del viaggio. 

Nel viaggio puoi rasentare la perfezione. Poi le cose, si sa, decidono loro come, dove e se approdare. 

Ma se hai fatto un buon viaggio, un viaggio onesto, senza risparmi e senza lamenti, allora hai vinto. 

Ed è quel tipo di vittoria che ti premia veramente. 

È quel tipo di vittoria che ti rende migliore e che ti rimane addosso per sempre.

E allora io oggi, ora, auguro a tutti voi buon viaggio. Qui. A Teatrosophia. 

La stagione!».


Quell’omino si chiama Guido Lomoro ed è il Direttore di Teatrosophia e si è inventato un modo molto originale per presentare la Stagione 2024-2025, un cartellone davvero intrigante, così colmo di idee magiche che tutti sono stati attenti alla presentazione applaudendo ad ogni numero della stagione. 



Aiutato dalle fatine Marta Iacopini, Maria Concetta Borgese, Ilenia Costanza, Lorena Vetro, Alessandra di Tommaso, ha snocciolato la sua ricetta teatrale, tra canti, balli, musica e tanto amore e fantasia. 


E ha regalato a tutti un libro segreto variopinto coi colori dei sogni.






Applausi a non finire dalle pareti immense, battimani provenienti da ogni galassia dello spazio. 

Tutti insieme alle fatine azzurrine:




Appassionatamente attaccati all’albero dei sogni, perché nessuno conosce come loro il potere dei sogni.

C’è chi sogna e i suoi sogni sono incubi angosciosi che si insinuano nell’inconscio stimolando la paura della notte (METUS NOCTIS), c’è chi sono I FIGLI DEL POETA e chi si intrattiene a riesumare lo spettro di ADELAIDE, MARCHESA LEOPARDI, forse colei che aveva rovinato i sogni gioiosi del suo figlio poeta, oppure chi è perseguitata dalle immagini di un uomo e di un pugnale in una notte di bufera, LUXURIAS, c’è chi invece sogna di non fare un Natale tutto solo e cerca disperatamente compagnia, IL NATALE DI HARRY, e c’è il sogno di un grande artista, sul BIANCO delle tele, sul bianco del silenzio, sul bianco di una solitudine infinita, c’è chi sogna una GIOVANNA DARK, Visionaria? Eretica? Medium? Condottiera? Strega? Santa? E chi perfino sogna LE FAVOLETTE DI WITTGENSTEIN come se il grande filosofo redivivo potesse immaginarsi in una nuova veste. E chi non la finisce di sognare PIEDI NUDI E PAROLE CRUDE, chi invece vuole far conoscere ai giovani il suo sogno di ieri, tra teatro e canzone, QUESTI MIEI PENSIERI, per approdare ai sogni dei giovani di domani NEVISCHIO ancora da sciogliere per potere avere una buona visione di ogni spettacolo. E non ho nominato tutti i sogni perché alcuni sono segreti e non ve li voglio ancora svelare, anche se ognuno di voi potrà leggerli sul cartellone.


Signori lo spettacolo è finito, uscite nel mondo di fuori, dove non dimenticate mai il vostro sogno!


Non dimenticatevi di segnarvi le date, perché il Teatro vi aspetta!

Con i suoi costumi antichi!

Con i suoi palchi invisibili!

Con i suoi specchi riflettenti!

Con i suoi tempi amplificati!

Con i suoi fasti passati!

Con i suoi personaggi fuori dal Teatro!

Con il suo sguardo oltre la QUARTA PARETE.


Perché ancora il Teatro conosce:

 

il POTERE DEI SOGNI!