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Roma, Roma, Italy
Scrittrice di romanzi, racconti, fiabe, favole e storie per l'infanzia. Autrice del romanzo "Donne allo specchio" Mef Firenze, della raccolta di Fiabe "Storie di Magia" Happy Art Edizioni Milano, del volume LegenΔe di Piante - Nostra Protezione ed equilibrio in terra (una raccolta di 12 leggende sulle piante ambientate nei dodici mesi dell’anno) pubblicato a puntate nel 2014 su Wall Street International Magazine.Nel giugno 2017 ha pubblicato per la Collana I Cortili della Casa Editrice dei Merangoli, il Saggio Ingegneria Elevato n - Ingegneria del Futuro o Futuro dell’Ingegneria?, scritto a quattro mani con suo fratello Maurizio Boi, con 150 Immagini Colore/BN del fotografo Sergio Pessolano.

giovedì 29 maggio 2025

La Melodia Nascosta - Un Concorso che Canta l'Anima Sarda

Primo Premio Assoluto : Orchestra classe 1° - ICS “Maria Carta” Isili- Mandas-Siurgus Donigala– Sezione Siurgus Donigala 


Nelle terre di Sardegna, là dove il vento scolpisce le rocce e il mirto profuma l'aria, esiste un ponte sonoro che unisce voci antiche e sguardi futuri. È il Concorso Nazionale di Musica Vocale e Strumentale "Gavino Gabriel", una sinfonia nata quasi per caso, ma destinata a risuonare ben oltre i confini di un'aula scolastica.

L'Inizio, un Seme nel Cuore della Scuola

La Corale Femminile diretta da Felice Cassinelli

Era il lontano 1999, a Siurgus Donigala, quando un sogno prese forma tra le mura di una Scuola Secondaria di Primo Grado. Non un'idea imposta, ma un'esigenza che pulsava nel cuore didattico del Professor Felice Cassinelli, docente di Educazione Musicale. Voleva offrire ai suoi alunni, a quei giovani cuori in cerca di un linguaggio, uno spazio per "esprimere attraverso la Musica il proprio essere e la propria personalità". Non solo note, ma un confronto, un abbraccio tra le voci, una lezione di socializzazione e rispetto. Contro l'abbandono dei banchi, la musica diventava un faro, insegnando ritmo, ascolto, e la bellezza infinita di altri generi.

E in questa impresa, come in ogni melodia ben composta, non mancarono le armonie inattese. Due docenti di sostegno, i Professori Giglio Usai e Daniele Usai, portarono la loro energia e passione, trasformando le difficoltà in opportunità. E poi, la magia del Coro Maschile del S. Rosario, un vero mecenate, che per anni sponsorizzò l'evento, coprendo ogni spesa, seguito poi dalla delicata "Corale" femminile. Un concerto di solidarietà, prima ancora che di suoni.

Il "Fiore all'Occhiello" della Sardegna



Quello che nacque come un intimo progetto scolastico, riservato ai talenti locali, sbocciò rapidamente. Nel 2001, un lungimirante dirigente scolastico lo fece espandere, prima a livello provinciale, poi regionale. Ma il vero salto di qualità avvenne con la visita di un ospite d'eccezione: Luigi Berlinguer, allora Ministro della Pubblica Istruzione. Testimone delle premiazioni, incantato dalla purezza e dall'entusiasmo, lo elevò a Concorso Nazionale, definendolo con orgoglio "fiore all'occhiello della Sardegna".

Fu una pietra miliare: il "Gavino Gabriel" divenne il primo concorso musicale a nascere in Sardegna per i Sardi, un'autentica bandiera dell'isola. Mentre altri tentativi sorsero e svanirono, la sua fiamma non si spense mai, mantenendo una continuità invidiabile, un ritmo costante in un mondo che spesso dimentica. Le scuole dal continente, specialmente da Toscana e Campania, hanno calcato i suoi palchi, portando un vento di nuove melodie. Seppur i costi abbiano limitato la loro presenza negli ultimi anni, il valore dello scambio culturale è inestimabile.

Un Crescendo di Professionalità e Passione






Felice Cassinelli e La Corale di Siurgus

Negli anni, il concorso è cresciuto, non solo in fama, ma anche in struttura. Da un solo giorno di esibizioni, si è dilatato a quattro giorni, un'immersione totale nella musica, dalla mattina alla sera. Questa dilatazione nel tempo è il segno tangibile della sua professionalità, puntualità e organizzazione, riconosciute e celebrate in tutta la Sardegna.

I numeri sono la sua voce più forte: questa XXV edizione ha visto la partecipazione di 32 istituti scolastici e oltre 1800 alunni. Un coro imponente di giovani talenti che si sono misurati, imparando non solo a suonare, ma a vivere la musica come una disciplina e una gioia condivisa. Il concorso si articola in due sezioni, una intima, riservata agli alunni di Siurgus Donigala, e una più ampia, aperta agli esterni, un invito a tutti i giovani musicisti a unirsi a questa grande orchestra.

Gavino Gabriel, il Nume Tutelare di un Sogno Sonoro

Gavino Gabriel

Il concorso porta il nome di Gavino Gabriel, una figura gigantesca nel panorama culturale sardo e italiano. Nato a Tempio Pausania nel 1881 e scomparso a Roma nel 1980, fu un compositore ed etnomusicologo d'eccezione. La sua vita fu un'ode alla musica e alla cultura della Sardegna, in particolare della Gallura, che esplorò e documentò nel suo saggio "Canti di Sardegna".

Laureato in lettere, Gabriel fu un intellettuale poliedrico. Fu tra i primi a intuire l'importanza della registrazione sonora per preservare il patrimonio immateriale, realizzando tra il 1922 e il 1925 le prime incisioni di musica tradizionale sarda per la casa discografica "La voce del padrone". La sua visione lo portò a dirigere la nascente Discoteca di Stato (oggi Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi), plasmando i suoi obiettivi e contribuendo alla legge del 1934 che ne estese l'attività alla raccolta di canti e dialetti da ogni angolo d'Italia.

L'Enciclopedia Italiana Treccani lo definisce "Uno dei più intraprendenti pionieri della scienza etnomusicologica in Italia", un uomo che comprese la necessità di un'indagine diretta e sostenne con tenacia l'importanza della registrazione sonora come problema metodologico. Ancora più rivoluzionario, Gabriel fu il primo a creare un libro di testo per l'Educazione Musicale accompagnato da 10 dischi per l'ascolto in classe, un'innovazione pedagogica di incredibile portata per la sua epoca. Un'opera, si dice, ancora conservata nella biblioteca della Scuola di San Vito.

Un Inno Continuo alla Vita

Il Concorso "Gavino Gabriel" oltre a essere una competizione,  è un inno alla continuità, alla passione che si tramanda, alla memoria di un grande uomo che ha saputo ascoltare le voci del suo popolo. È un luogo dove il talento fiorisce, la disciplina si incontra con la gioia, e la musica diventa un linguaggio universale che abbatte le barriere e costruisce ponti. Un "fiore all'occhiello" che, di anno in anno, continua a sprigionare il suo profumo, nutrendo l'anima sarda e illuminando il cammino dei giovani musicisti.

Felice Cassinelli e la Corale di Siurgus

Felice Cassinelli

Ensemble vocale composto da sole voci femminili, “La Corale” è un’associazione culturale nata nel 1991 a Siurgus Donigala con lo scopo di divulgare e promuovere la Musica, con una particolare attenzione verso quelle che sono la cultura e le tradizioni del proprio paese. Eclettismo e versatilità sono tra le caratteristiche che fanno sì che il suo repertorio possa spaziare dal pop al gospel, dalla musica rinascimentale a quella moderna.

La Corale di Siurgus

Dal 1998 organizza il Concorso Nazionale di Musica “Gavino Gabriel” riservato ai ragazzi delle Scuole Primarie, Scuole Secondarie di Primo Grado Tradizionale e ad Indirizzo Musicale, Scuole Civiche e Progetti Scolastici riconosciuti.

In tanti anni di attività La Corale si è distinta nel sociale, partecipando a tutte le iniziative promosse dall’ospedale San Michele di Cagliari per la lotta alla fibrosi cistica, dall’ADMO, da Telethon e da Trenta Ore Per La Vita. In particolare, nell’ambito della “Clinic Music”, ha partecipato a diverse manifestazioni col gruppo “Non solo Ippocrate” esibendosi in importanti palcoscenici tra i quali il Teatro Lirico di Cagliari (8 maggio 2004 e 9 giugno 2005), Teatro Comunale di Oristano (28 gennaio 2004), Piazzale del Convento dei Cappuccini a Bosa (3 luglio 2004).

Nel 2008 ha dedicato un tributo ad Andrea Parodi in occasione del Concerto della Banda Musicale dei Carabinieri all’Anfiteatro Romano di Cagliari.

Nel 2009 ha preso parte al Festival Internazionale di musica contemporanea “La Biennale” di Venezia nella realizzazione delle musiche di scena per le Baccanti di Euripide, in scena al teatro Olimpico di Vicenza, al teatro Verdi di Padova e al teatro Goldoni di Venezia.

Nello stesso anno si è esibita al fianco di Milva, nella messa in scena de “La variante di Luneburg” al Teatro Massimo di Cagliari, facendo il tutto esaurito per tutte e cinque le repliche.

Nel luglio 2011 ha tenuto quattro concerti a Barcellona (La Boqueria, Chiesa di Santa Maria del Pì, Las Ramblas e Monastero di Santa Maria de Montserrat).

Dal 2012 portano avanti un progetto dal titolo “Andira” in collaborazione con l’attrice e regista Grazia Dentoni e il Coro Maschile del Sacro Rosario, presentato in posti prestigiosi tra i quali il Parco dei Suoni di Riola Sardo e il Nuraghe Arrubiu di Orroli. Andira è una narrazione cantata che si sposta tra storia e mitologia. E’ la storia della creazione del mondo concentrata sulla nascita della Sardegna dove Dio demanda alla figura femminile il Verbo per offrire l’esistenza agli elementi. I testi cantati sono nelle varianti logudorese, nuorese e campidanese.


Nel 2014 è vincitrice del Primo Premio “Vadore Sini” nella III Edizione del Concorso Corale di Canti Popolari in Lingua Sarda di Sarule (NU) con il brano scritto dal M° Felice Cassinelli A Sas Theracas Pro S’Unire in Lega.

Nel 2017 vince il Primo Premio “Donne InCanto” nella I Edizione del Concorso Regionale per Cori Femminili di Oristano, presentando due brani: Tu-Su’-E, composizione inedita scritta dal M° Felice Cassinelli, con la quale ottengono anche una Menzione come Migliore Composizione Inedita, e A Diosa, meglio conosciuta come No Potho Reposare.

Sempre nel 2017 vince il Primo Premio “Nuoro Patria dei Cori” – Sezione Femminile – nella II Edizione del Concorso Corale “A Manu Tenta” (Memorial Bobore Nuvoli) di Nuoro con il brano S’Abba, brano composto dal M° Felice Cassinelli, le cui parole scritte dal Maresciallo Angelo Farris.

Nel marzo 2018 partecipa all’evento “Pasqua al Businco 2018” cantando per i pazienti dell’Ospedale Oncologico di Cagliari.

Nel maggio 2018 tiene un Concerto per i Festeggiamenti in onore di Sant’Efisio nella chiesa di Cagliari a lui dedicata.

A ottobre 2018 vince il Primo Premio “Nuoro Patria dei Cori” – Sezione Femminile – nella III Edizione del Concorso Corale “A Manu Tenta” (Memorial Bobore Nuvoli) di Nuoro con il brano “In Cali Sida”, il cui testo è stato scritto dalla poetessa Anna Cristina Serra musicato dal M° Felice Cassinelli.

Dal 2019 organizza il 1^ Concorso di Musica Vocale Sarda “Il Canto, la Voce di un Popolo”, intitolato allo studioso e scrittore Raimondo Demuro, rivolto a cantanti, cantautori e interpreti, siano essi singoli o gruppi vocali.

Elenco vincitori dell'ultima versione del 2025: 


Primi premi assoluti: 

Orchestra classe 1° - ICS “Maria Carta” Isili- Mandas-Siurgus Donigala– Sezione Siurgus Donigala 
Orchestra Planes –– sezione orchestra,  classe 2 e 3- ICS “Gramsci Rodari” – Sestu  - 
Ensamble Flauti e percussioni -  ICS “Luigi Mezzacapo” Senorbì 
Secci Andrea – sezione strumento, solisti clarinetto – ICS “Villasor-Nuraminis” – sezione Villasor
Nunzio Valentino – sezione strumento, solisti pianoforte . ICS “Randaccio-Tuveri-Don Milani” Cagliari 
Biolatti Diego – sezione strumento, solisti chitarra – Scuola Civica di Musica di Cagliari 
Cornacchia Andrea Daniele – sezione strumento, solisti flauto – Scuola secondaria 1 grado “Ugo Foscolo” Cagliari
Tatti Emanuele – sezione strumento, solisti pianoforte – ICS “ n°1 e 2 “ – Oristano

giovedì 22 maggio 2025

Dichiarazione ai media di Vladimir Putin dopo una conversazione con Trump


L'Ambasciata della Federazione Russa in Italia ha diffuso una dichiarazione ai media di Vladimir Putin, Presidente della Federazione Russa, rilasciata al termine di una conversazione telefonica con il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, avvenuta il 19 maggio 2025.

Di seguito il testo integrale della dichiarazione:

«Buona sera, i colleghi mi hanno chiesto di dire alcune parole sugli esiti della conversazione telefonica che ho avuto col Presidente degli Stati Uniti.

La conversazione, effettivamente, ha avuto luogo ed è durata più di due ore. Vorrei ribadire che è stata molto densa e assai franca. Nel complesso, pertanto, è stata, a mio avviso, molto utile.

Per prima cosa, ho ringraziato il Presidente degli Stati Uniti per il sostegno da parte degli USA nella ripresa dei negoziati diretti tra Russia e Ucraina per concludere un possibile accordo di pace, per rinnovare i colloqui che, come noto, erano stati interrotti, ancora nel 2022, da parte ucraina.

Il Presidente degli Stati Uniti ha espresso la propria posizione riguardo alla cessazione delle ostilità, al cessate il fuoco e, da parte mia, ho anche sottolineato che la Russia è favorevole a una risoluzione pacifica della crisi ucraina. Dobbiamo semplicemente determinare i percorsi più efficaci per giungere alla pace.

Abbiamo concordato col Presidente degli Stati Uniti che la Russia, disponibile a lavorare con la parte ucraina, proporrà un memorandum relativo a un potenziale accordo di pace futuro, definendone una serie di elementi, come, ad esempio i princìpi regolatori, le tempistiche di una possibile stipula dell’accordo di pace, e così via, incluso un possibile cessate il fuoco per un periodo di tempo stabilito, nel caso vengano raggiunti accordi adeguati.

A tal proposito, i contatti tra coloro che hanno partecipato all’incontro e ai negoziati di Istanbul si sono rinnovati, e ciò ci dà motivo di ritenere che, nel complesso, ci troviamo sulla giusta strada.

Desidero sottolineare nuovamente che la conversazione è stata molto costruttiva e la valuto positivamente. La questione, naturalmente, è che entrambe le parti, quella russa e quella ucraina, dimostrino il massimo anelito alla pace e trovino compromessi che soddisfino tutte le parti.

Voglio rilevare, inoltre, che, complessivamente, la posizione della Russia è chiara: per noi è fondamentale eliminare le cause che hanno provocato la crisi.

Se sarà necessario precisare qualcosa, il portavoce Peskov e il mio assistente, Signor Ushakov, chiariranno successivamente ulteriori dettagli delle trattative telefoniche avvenute oggi tra il Presidente Trump e me.»

Patrizia Boi

martedì 20 maggio 2025

Iosif Brodskij in un salotto letterario-musicale alla Casa Russa a Roma


Возможно, это изображение 1 человек и текст «RUSSA SALOTTO LETTERARIO E MUSICALE "SONO STATO A ROMA. INONDATO DI LUCE" in occasione dell'85° anniversario della nascita di losif Brodskij INTERVENGONO: Irina Dvizova, tradı ttrice, docente dell'Università dell' degli studi di Firenze Anton Alekseevsky, Direttore esecutivo della Fondazione del Museo Brodskij LETTURE: Pavel Zelinskij, attore MarcoB MarcoBellocchi, attore, regista PROGRAMMA MUSICALE: Smirnova, Pietro Delle pianoforte 22 MAGGIO 18:30 Si Ingresso libero prenotazione obbligatoria tel. 0688816333 Casa Russa a Roma Piazza Benedetto Cairoli, 6 6 esibire un documer nto d'identità all all'entrata»

Giovedì 22 maggio alle ore 18:30, Casa Russa a Roma riunirà studiosi e appassionati dell'opera di Iosif Brodskij in un salotto letterario-musicale, in occasione del compleanno di uno dei poeti più brillanti del XX secolo. Il 24 maggio Brodskij avrebbe compiuto 85 anni.

🕯In programma della serata: un videomessaggio dalla Casa-museo "Una stanza e mezzo" di San Pietroburgo, l'intervento della traduttrice e docente dell'Università degli studi di Firenze Irina Dvizova, "Elegie romane" e altre opere del periodo romano interpretate dall'attore e regista Marco Belocchi, dall'attore Pavel Zelinsky e molti altri. Le musiche di Bach, Vivaldi e Mozart, compositori preferiti del poeta, saranno eseguite dal soprano Maria Smirnova. I brani di Johann Sebastian Bach suonerà al pianoforte Pietro Delle Chiaie.
📖Iosif Brodskij è stato un poeta, drammaturgo, traduttore, insegnante, vincitore del premio Nobel. È nato nel 1940 a Leningrado in una famiglia di un fotografo militare. L'opera e la visione del mondo del poeta furono fortemente influenzate da Anna Achmatova, Anatoly Naiman, Vladimir Uflyand, Bulat Okudzhava e Sergei Dovlatov. Un ruolo speciale nella poesia di Brodskij ha avuto la lingua russa. Come disse la poetessa sovietica Bella Achmadulina: «Egli può, per così dire, produrre la lingua russa dentro di sé e ci riesce perfettamente... Diventa lui stesso una forza fertile. Come se fosse lui stesso un giardino e un giardiniere».
⛲️Brodskij amava l'Italia; veniva a Roma e Venezia ogni anno per oltre 20 anni. Venezia ricordava a Brodskij la sua città natale, San Pietroburgo. Ha dedicato sia a Roma che a Venezia molte poesie. Iosif Brodskij ha lasciato un immenso patrimonio che continua ad ispirare nuove generazioni di lettori e pensatori.
📝L'ingresso è libero, è obbligatoria la prenotazione al link: https://forms.gle/arw7jsNKKJvPkJc2A
📍Casa Russa a Roma – Piazza Benedetto Cairoli, 6
Si prega di esibire un documento di identità all’entrata
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📜22 мая в 18:30 Русский дом в Риме объединит исследователей и поклонников творчества Иосифа Бродского в рамках литературно-музыкальной гостиной, приуроченной ко дню рождения одного из самых ярких, талантливых и самобытных поэтов XX века. 24 мая Бродскому исполнилось бы 85 лет.
🕯В программе вечера: видео-экскурсия по Музею «Полторы комнаты» в Санкт-Петербурге, выступление переводчика и преподавателя Государственного университета Флоренции Ирины Двизовой, «Римские элегии» и другие произведения римского периода в исполнении актера и режиссера Марко Белокки, актера Павла Зелинского и многое другое. Произведения любимых композиторов поэта, Баха, Вивальди и Моцарта исполнит сопрано Мария Смирнова. Музыку Иоганна Себастьяна Баха, исполнит на фортепиано Пьетро Делле Кьяйе.
📖Иосиф Бродский — поэт, эссеист, драматург, переводчик, педагог, лауреат Нобелевской премии. Родился в 1940 году в Ленинграде в семье военного фотографа. Поэзия начала интересовать Иосифа уже в осознанном возрасте.
Большое влияние на творчество и мировоззрение поэта оказали Анна Ахматова, Анатолий Найман, Владимир Уфлянд, Булат Окуджава, Сергей Довлатов. Отдельная роль в поэзии Бродского отводится русскому языку. Как позже говорила советская поэтесса Белла Ахмадулина: “Он как бы внутри себя может плодить русский язык и совершенно в этом преуспевает... Он сам становится плодородной силой. Как бы он сам сад и сам садовник”.
⛲️Бродский любил Италию, он приезжал в Рим и в Венецию ежегодно на протяжении более 20 лет. Венеция напоминала Бродскому родной Санкт-Петербург. Обоим городам он посвятил множество стихов. Иосиф Бродский оставил после себя огромное наследие, которое продолжает вдохновлять все новые поколения читающих и думающих людей.
📝Вход свободный, необходима предварительная регистрация по ссылке: https://forms.gle/arw7jsNKKJvPkJc2A
📍Русский дом в Риме – Piazza Benedetto Cairoli, 6
Просьба предъявить на входе удостоверение личности
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