Gli Esseri del Regno di Fantasia non si arrendono mai,
che siano umili fanciulle o giovani coraggiosi,
splendide principesse o nobili principi,
piumosi pulcini o soffici aquilotti…
Fatine ed elfi, vecchine sapienti e bimbi giudiziosi,
uccelli variopinti e farfalline leggiadre
si aggirano nel Mondo di Fata Immaginazione,
Tessitrice dei nostri Sogni…
Scrittrice di romanzi, racconti, fiabe, favole e storie per l'infanzia.
Autrice del romanzo "Donne allo specchio" Mef Firenze, della raccolta di Fiabe "Storie di Magia" Happy Art Edizioni Milano, del volume LegenΔe di Piante - Nostra Protezione ed equilibrio in terra (una raccolta di 12 leggende sulle piante ambientate nei dodici mesi dell’anno) pubblicato a puntate nel 2014 su Wall Street International Magazine.Nel giugno 2017 ha pubblicato per la Collana I Cortili della Casa Editrice dei Merangoli, il Saggio Ingegneria Elevato n - Ingegneria del Futuro o Futuro dell’Ingegneria?, scritto a quattro mani con suo fratello Maurizio Boi, con 150 Immagini Colore/BN del fotografo Sergio Pessolano.
All'inizio del 2026, la
Russia celebra gli anniversari di due grandi classici della letteratura del XIX
secolo: il 200° anniversario della nascita di Michail Evgrafovich
Saltykov-Ščedrin (27 gennaio 1826) e il 190° anniversario della nascita di
Nikolaj Semënovič Leskov (16 febbraio 1831). Il Salotto Letterario e Musicale
della Casa Russa a Roma di febbraio sarà dedicato a questi scrittori.
Venerdì 13 febbraio alle
18:30, parleremo di questi talentuosi letterari coevi che hanno rappresentato
la Russia del loro tempo nelle loro opere. Entrambi gli scrittori hanno
affrontato le sfide ideologiche e artistiche poste dall'epoca in modi diversi,
il che, in una certa misura, ci permette di confrontare le loro vite e i loro percorsi
creativi. “Amo la Russia fino al mal di cuore”, diceva Saltykov-Ščedrin. “Io...
credo di conoscere l'uomo russo fino in fondo, e non me ne prendo alcun merito”,
scriveva Nikolaj Leskov.
Il Salotto offrirà una
prospettiva comparativa sulla visione del mondo e sul metodo artistico di
entrambi gli scrittori. I partecipanti esploreranno l'eredità satirica di
Saltykov-Ščedrin, la sua spietata analisi dei vizi sociali e morali, così come
la prosa di Leskov, scrittore di eccezionale originalità, profondo conoscitore
della vita popolare e creatore di una galleria di immagini che simboleggiano la
forza spirituale e morale del popolo russo.
L'attore Pavel Zelinsky
leggerà estratti da “Una lady Macbeth del distretto di Mcensk” di Leskov e da “La
famiglia Golovlyov” di Saltykov-Ščedrin. Le cantanti liriche Anastasia
Demchenko e Galina Ovchinnikova, insieme al pianista M° Angelo Inglese,
eseguiranno musiche di Mussorgskij, Rimskij-Korsakov, Čajkovskij e Šostakovič.
Casa Russa a Roma lancia un nuovo progetto educativo e divulgativo: il Club di Storia Russa “Aleksandr Nevskij”, dedicato fondamenti antropologici, culturali e civilizzazionali della Russia.
Venerdì 23 gennaio 2026 alle ore 17:00 si terrà il primo incontro del Club: «Dall’Uomo di Denisova a Baba Yaga. Preistoria e protostoria: riflessi nella vita quotidiana e nelle tradizioni russe».
La lezione costituirà il punto di partenza di un ciclo regolare di discussioni, conferenze e ricerche congiunte. Nei successivi incontri i partecipanti approfondiranno la fondazione dello Stato russo, l’invasione mongolo-tatara e altri momenti di svolta che hanno influenzato il corso dello sviluppo della Russia.
Al Club possono aderire tutti coloro che sono interessati alla storia della Russia, dall’epoca più antica fino alla formazione delle tradizioni e degli archetipi culturali contemporanei. Il coordinatore del Club è Silvio Marconi, antropologo, storico, saggista e ricercatore.
Il nome del Club non è stato scelto a caso: a maggio 2026 ricorrerà l’805° anniversario della nascita del principe Aleksandr Nevskij, una delle figure chiave della storia russa, simbolo della statualità e della tradizione spirituale.
Il gruppo sarà costituito fino al raggiungimento del numero massimo di 25 partecipanti. Le attività si svolgeranno una volta al mese. Per ulteriori informazioni, vi preghiamo di contattarci telefonicamente al numero 0688816333.
Casa Russa a Roma – Piazza Benedetto Cairoli, 6
Si prega di esibire un documento d'identità all'entrata.
ANGELO D’ORSI A ROMA PER LA CONFERENZA “DEMOCRAZIA IN TEMPO DI GUERRA. LA RUSSOFOBIA PREVARRÀ?”
SANDRO TETI EDITORE insieme all’ISTITUTO DI CULTURA E LINGUA RUSSA DI ROMA svolgerà, nel corso dell’intera giornata di SABATO 20 DICEMBRE, DALLE 9.30 ALLE 19.30 un’iniziativa culturale presso il CENTRO CONGRESSI CAVOUR (VIA CAVOUR, 50/A, metro Termini).
ALLE ORE 17:15 il professor ANGELO D’ORSI, storico dell'Università di Torino, TERRÀ LA CONFERENZA dal titolo “Democrazia in tempo di guerra. La russofobia prevarrà?”, durante la quale interverranno: Leonardo Fredduzzi (direttore dell’Istituto di Cultura e Lingua russa), Silvio Marconi (storico e antropologo), Sandro Teti (editore e politologo). NEL CORSO DELL’EVENTO VERRÀ DATO SPAZIO ALLE DOMANDE DEL PUBBLICO.
L’iniziativa è nata per esprimere solidarietà al professor d’Orsi in seguito alla pesante e ingiustificabile censura che lo ha colpito ben due volte a distanza di pochi giorni. Ricordiamo infatti che due convegni da lui organizzati a Torino sono stati annullati su pressione del PD e di altri soggetti dell'area "democratica".
La conferenza del Professore sarà preceduta da una RASSEGNA CINEMATOGRAFICA, organizzata IN COLLABORAZIONE CON MOSFILM, CHE AVRÀ INIZIO ALLE ORE 9.30. IN OCCASIONE DELL’ 80° ANNIVERSARIO DELLA VITTORIA SUL NAZIFASCISMO, VERRANNO PROIETTATI QUATTRO CAPOLAVORI DEL CINEMA RUSSO, SOVIETICO E POSTSOVIETICO, DEDICATI AL DECISIVOCONTRIBUTO DELL’URSS ALLA VITTORIA NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE.
L’INGRESSO è totalmente GRATUITO.
PROGRAMMA:
9:30 – 11:05
L’infanzia di Ivan di A. Tarkovskij, 1962, durata: 95’
11:20 – 12:55
La stella di N. Lebedev, 2002, durata: 95’
13:15 – 14:40
La strada per Berlino di S. Popov, 2015, durata: 82’
15:00 – 16:45
Tigre bianca di K. Shaknazarov, 2012, durata: 104’
17:15 - 19:30
Conferenza del professor Angelo d’Orsi“Democrazia in tempo
Mercoledì 17 dicembre alle ore 18:30, Casa Russa a Roma
conclude l'anno di celebrazioni dell'80° anniversario della Vittoria con il
Convegno Internazionale “La Seconda Guerra Mondiale – pagine della storia: cosa
ommettono i libri di storia occidentali”
La discussione si concentrerà sugli eventi chiave che
hanno definito il corso della Seconda Guerra Mondiale, che i libri di storia
occidentali menzionano brevemente o omettono del tutto. Stalingrado, la
battaglia di Kursk, l'assedio di Leningrado e altri argomenti riceveranno
un'ulteriore dimensione informativa: esperti presenteranno informazioni
dettagliate sulle pagine “silenziose” della storia della più grande guerra del
XX secolo e completeranno il quadro storico con elementi mancanti: cifre, fatti
e documenti.
Intervengono Sandro Teti, editore e politologo; Nicholas
Conti, storico; Silvio Marconi, storico e antropologo; Mikhail Rossiyskiy, Ministro
Consigliere dell'Ambasciata russa in Italia, nonché rappresentanti della
Società Russa di Storica e del Museo di Stalingrado.
Nell'ambito dell’evento, che segna la fine dell'anno dell’80
anniversario della Vittoria, la Casa Russa a Roma annuncerà il programma e
aprirà le iscrizioni al nuovo Club di Storia “Aleksandr Nevskij”, che nel 2026
permetterà al pubblico italiano di immergersi nella storia dello Stato russo
fin dalle sue origini.
oTraduzione: Con il
favore di Dio, lontano dal malocchio.
4.Dios me lo dio antes. (Si presume si riferisca a 'me lo ha
dato Dio in precedenza' o 'Dio me lo ha dato prima')
oTraduzione:Me lo
ha dato Dio in precedenza/prima.
5.Gracias a Dios primero y gracias a ti por notarlo.
oTraduzione:Grazie
a Dio prima di tutto e grazie a te per averlo notato.
LA FRASE IN EBREO CHE SUONA COME UNA FORMULA E’:BARUJ
HASHEM
Tutte queste frasi aiutano a rispondere a una lode a un elogio,
non rispondere mai grazie perchè apri una porta nella tua energia, ma
attribuisci a Dio il tuo successo in modo da evitare la presa d’occhio.
Quando ti chiedono un prestito, un favore, o una richiesta che
può distruggere la tua energia, ricordati che pensare agli altri può voler dire
dimenticare se stessi, rispondi con questa formula:
"Mi dispiace, ma
in questo momento non posso."
Questa frase semplice aiuta
a recuperare la tua pace mentale e a costruire relazioni più
sane e oneste con la tua famiglia e i tuoi amici, che l'amore senza limiti
non è amore, ma è autodistruzione. Che la generosità senza
discernimento non è virtù, ma stupidità. Che dire sì a tutto il mondo è dire no
a sé stessi e ai propri obiettivi.
Le Cinque Situazioni
ad Alto Rischio (Jinara)
Gli esperti cabalisti
hanno identificato cinque situazioni di alto rischio dove
la Jinara (il malocchio o l'invidia) è particolarmente
pericolosa. In queste situazioni, è necessario rafforzare le proprie difese
spirituali e moltiplicare il proprio livello di protezione: occorre
affinare la consapevolezza su come rispondere agli elogi e porre maggiore
attenzione a chi condividiamo la nostra vita.
1. L'inizio di una
Nuova Benedizione
Un nuovo lavoro, una
nascita, o qualsiasi benedizione significativa nei primi novanta giorni.
I rabbini insegnavano che durante questi primi tre mesi bisogna praticare
la discrezione e mantenere un profilo basso. Non bisogna
sbagliare, non pubblicare troppo sui social network, e non invitare tutto il
mondo a venire a vedere la propria "nuova benedizione".
2. La Presenza
dell'Invidia (Anche Involontaria)
Questa situazione di
rischio si verifica quando si è in presenza di qualcuno che ha avuto ciò che tu
hai, ma lo ha perso, o che desidera ciò che tu hai, ma non può ottenerlo.
Ad esempio, se sei incinta e sei con un'amica
che da anni cerca di concepire senza successo.
Se hai appena comprato una casa e sei con un
parente che l'ha appena persa.
Se hai un matrimonio felice e sei con una
collega che ha appena divorziato.
In queste situazioni, il
potenziale di invidia è altissimo, quasi inevitabile, anche se l'altra persona
ti ama sinceramente. L'invidia è un sentimento umano naturale e
automatico che sorge senza permesso.
3. Ambienti con Molti
Sguardi Anonimi
La terza situazione di
rischio è trovarsi in un ambiente dove molte persone sconosciute sono riunite,
come grandi feste, eventi sociali, riunioni comunitarie, o celebrazioni. In
questi ambienti, molti sguardi cadono simultaneamente su di te. Anche se singolarmente
ogni sguardo può essere innocuo, la somma crea un effetto accumulativo che
può rompere anche le protezioni più forti. Per questo i giusti tradizionali
evitano di essere al centro dell'attenzione in grandi eventi sociali, ma cercano
di stare nel gruppo e non attirare l’attenzione su di sé.
4. L'Elogio con
Richiesta Immediata
Questa è una gigantesca
bandiera rossa: quando qualcuno ti fa un elogio, ma immediatamente dopo ti
chiede qualcosa. È un indicatore quasi infallibile che l'elogio non era
genuino, ma una manipolazione emotiva. Per esempio: "Ah, come
sei sempre generosa! Tu che non neghi niente a nessuno, per questo ti amo
tanto. Ehi, mi potresti dare un milione di dollari?"
5. L'Elogio del
Competitore Storico
La quinta situazione di
rischio si presenta quando l'elogio viene da qualcuno che storicamente ha
sentito competizione con te. Questo include un vicino che sta
sempre attento a ciò che fai, o un collega che si affretta a farti complimenti
molto effusivi. Devono scattare subito gli allarmi interni.
In queste situazioni, la
tua risposta deve essere automatica e istantanea, senza dubbi. La
tua protezione spirituale è più importante della temporanea comodità sociale.
Il Rituale dell'Acqua
e del Sale (Rimedio Post-Effetto)
È possibile agire anche
quando si sente di essere già stati affetti dal malocchio e che qualcosa stia
cambiando. Non importa la tua religione o conoscenza precedente, puoi eseguire
efficacemente il rituale dell'acqua e del sale.
Questo rituale si
realizza specificamente il martedì e il giovedì, giorni che secondo
la Cabala sono giorni di giudizio divino e quindi i giorni in cui le pulizie
spirituali sono più effettive, potenti e complete.
Elementi necessari:
Un vaso di vetro trasparente.
Acqua pura.
Sale marino.
Tre monete di qualsiasi denominazione.
Procedimento:
Preparazione Notturna (Martedì o Giovedì): La sera, prima di dormire, riempi il
vaso con acqua fino a tre quarti della sua capacità.
L'Intenzione: Aggiungi tre cucchiai di sale
marino mentre dici ad alta voce, con chiara intenzione e fiducia
genuina: "Così come questo sale purifica l'acqua, che sia
purificata la mia energia da ogni sguardo invidioso, da ogni malocchio, da
ogni intenzione negativa diretta verso di me."
Le Monete: Metti le tre monete sul fondo del vaso, una per
una, mentre dici: "Prima moneta per la mia salute,"
"Seconda moneta per la mia prosperità,"
"Terza moneta per la mia pace."
Assorbimento: Metti il vaso sotto il tuo
letto, esattamente sotto dove dormi, ossia sotto la tua testa dove ci
sono i tuoi pensieri, e dormi tranquilla tutta la notte.
Smaltimento Mattutino: La mattina dopo, senza guardare
l'acqua e senza toccare il vaso con le mani,
avvolgilo in un panno scuro o in una sacca opaca.
Ritorno alla Terra: Toglilo da casa e portalo in un luogo
con terra, lontano dal tuo quartiere e dai luoghi che frequenti
regolarmente (un parco, un terreno incolto, un giardino pubblico).
Rovescia il vaso con tutto il suo contenuto (acqua, sale e monete) mentre
dici: "Ciò che era unito a me ora torna alla terra, ciò
che mi danneggiava ora si dissolve nella terra. Io sono libero, pulito,
protetto."
Questo rituale funziona
perché l'acqua assorbe le energie, il sale purifica, le monete rappresentano le
tre aree principali della vita che il malocchio affetta, e l'atto di
interrare neutralizza il circuito energetico negativo riportando
l'energia alla sua fonte originale, senza danneggiare nessuno.
L’effetto arriva dopo 72
ore.
La Protezione
Permanente: Quattro Pratiche per 40 Giorni
Tecnologia spirituale
ancestrale di protezione
Il rituale è potente, ma
la vera protezione, quella permanente e duratura contro il
malocchio, non viene da rituali esterni, ma dal coltivare una connessione
interna con la propria fonte di valore, che rende immuni alle opinioni
altrui.
Per coltivare questa
connessione e diventare veramente al di sopra dell'occhio dell'invidia, si
consigliano quattro pratiche spirituali concrete da eseguire
ogni giorno per 40 giorni consecutivi per trasformare
completamente il proprio campo energetico.
1. La Consapevolezza
del Valore Interno
Tutte le mattine, prima
di guardare il telefono o parlare con qualcuno, trascorri tre minuti in
silenzio ricordando chi sei in essenza, al di là dei tuoi risultati o
relazioni. Ricorda che sei un'anima eterna creata a immagine di Dio, che il tuo
valore è inerente e non dipende da nulla di esterno, e che
tutto ciò che possiedi è prestato temporaneamente, ma la tua essenza divina
rimane sempre. La tua parte divina resta intatta e questo disarma l’ego.
2. L'Accettazione
Radicale di Sé
Ogni volta che ti guardi
allo specchio durante il giorno, invece di concentrarti su ciò che non va o su
come ti vedono gli altri, pronuncia questa frase ad alta voce o mentalmente: "Sono
creazione divina perfetta, così come sono in questo momento."
Questo non impedisce di migliorarsi o evolvere, ma stabilisce che il punto di
partenza deve essere l'accettazione radicale di sé. Quando accetti il
tuo valore interno, gli elogi altrui diventano irrilevanti e si disarma l'ego,
che non ha più bisogno di convalida esterna.
3. La Gratitudine
Quotidiana
Tutte le notti prima di
dormire, fai una lista mentale di tre benedizioni che hai nella tua
vita. Può essere un figlio, una cena deliziosa che hai preparato, o un pensiero
profondo. L'obiettivo è concentrarsi su qualcosa di buono, coltivando una
profonda gratitudine.
4. La Carità Occulta
La carità occulta
(o nascosta) è considerata dagli esperti il livello più alto del fare il bene.
Non è contaminata dall'ego, dal desiderio di riconoscimento o dalla necessità
che gli altri sappiano quanto si è buoni. Devi fare un dono una volta la
settimana, senza che la persona lo sappia, non devi volere riconoscimento, devi
donare e basta, a uno sconosciuto senza che se ne accorga, a un cliente che fa
la spesa dopo di te, a una persona che ha bisogno, ma non farlo sapere a
nessuno.
Quando fai queste quattro
pratiche ogni giorno durante 40 giorni, qualcosa di fondamentale cambia nella
tua energia. Diventi meno dipendente dalla validazione esterna e più
connesso alla tua fonte interna di valore. Diventi immune alle opinioni
aliene, positive o negative. Quando arrivi a questo stato, il malocchio non può
toccarti, penetrarti o affettarti, perché vibri in una frequenza dove l'invidia
altrui non ha potere su di te.
Dare testimonianza
dell'abbondanza significa creare più abbondanza: ricevi con gratitudine,
condividi con felicità, e il flusso non si ferma mai.
Quando si moltiplica
l'energia, si attiva un piano progressivo che la regala automaticamente.
Questa è la saggezza
millenaria che ci viene tramandata, un ponte dal piano spirituale ai tuoi
antenati, il più potente di tutti. Si parla di opportunità e di fantasia, anche
in momenti in cui si hanno difficoltà economiche. Fai un rituale che serve per
riportare l’energia del ramo femminile della famiglia, degli antenati nella
dimensione dell’abbondanza, ma prima di fare questo rituale elimina qualunque
rancore tu possa avere con tua madre o con tua nonna, non avere fretta di fare
il rito, ma preparati in modo da essere sincera nei suoi confronti. Se tua
nonna è ancora viva fai il rituale su tua bisnonna.
1.La sera,
prima di andare a dormire scrivi il nome della tua nonna paterna in un foglio
bianco
Pronuncia il suo nome 7 volte nel momento in
cui stai quasi per scivolare nel sonno
Parla con lui con sincerità, con parole tue
chiedendo che ti porti abbondanza nella vita, visualizza il denaro che
arriva, le banconote precide di 50, 100 euro, dollari, ecc., con
un'emozione intensa e posiziona il foglio di carta piegato in 4 sotto il
tuo cuscino.
Dormi, affidandoti alla connessione.
Al mattino, appena sveglia, entro due ore dal
risveglio, parla con tua nonna, togli la carta da sotto il cuscino,
pronuncia il suo nome una volta e visualizza nuovamente l'abbondanza.
Poi brucia il foglio e conserva la cenere in
un sacchetto o in un barattolo per 40 giorni.
Per favore, condividi
con felicità.
Evitare il colore grigio
scuro che blocca l’energia. Blocca tutto, sono forze spirituali che bloccano la
luce, sono manifestazioni delle clippat, bloccano la luce, è la indecisione, un
libo, non so cosa voglio, non so chi sono, è un veleno di avvelenamento lento.
Dove non c’è luce la benedizione non può entrare.
I cinque colori sacri:
Il verde rappresenta il rinnovamento, la speranza, la
crescita continua- è il colore della natura e della primavera che si rinnova. Il
verde rompe l’energia negativa, metti una pianta vibrante che curi con amore.
Il dorato, l’oro, è il colore della abbondanza spirituale,
è il simbolo dell’Eterno. L’oro riflette la luce divina, non si corrompe, devi
collocarlo in cucina, dove si prepara la materia prima che si trasforma in
nutrimento.
Il rosso è un colore poderoso ed è associato con la forza,
il fuoco iteriore. Rappresenta la vita stessa, ma può anche rappresentare il
giudizio severo. Usalo quando manca la passione, il rosso attiva, ma non
abusare del rosso.
L’azzurro, è uno dei colori più sacri della Torà, perché ricorda
il cielo, il colore divino, ricorda la saggezza divina, è un colore che ti
calma, deve essere in camera da letto. Bisogna dormire in una stanza con colori
chiari come l’azzurro, la tua anima così può elevarsi, l’azzurro dice che l’anima
è libera di volare.
Il Bianco, è il colore supremo nella Cabale, rappresenta la
purezza, il colore che contiene tutti i colori dello spettro, è la presenza di
tutti i colori, l’infinito di Dio, stai dicendo che non ci sono blocchi, la
luce fluisce facilmente. Il bianco deve essere la tua base. Io sono un panno
bianco.
Rituale del panno bianco,
prendi un panno bianco e passalo in tutti gli angoli della casa.
Il numero 72 è
significativo:
Purificazione del posto,
prendi sale di mare, il sale preserva, prendi un sale e colloca un po' di sale
in ogni angolo. Lascialo 3 giorni ma poi toglilo e porta via le energie
negative che si sono cristallizzate nel sale.
Altare dell’abbondanza:
un mantello bianco, un oggetto dorato, una pianta verde e una candela bianca e
recita una frase di abbondanza. Crei un punto focale di energia negativa.
Prendi un quaderno: per
sette giorni, prima di dormire, scrivi tre benedizioni che hai ricevuto, se ti
incentri nelle benedizioni così le alimenti, perché se riconosci ciò che hai, l’universo
ti dà di più. Dopo sette giorni, leggi tutto focalizzandoti sulle cose positive
che già hai.
Patrizia Boi (Sa Defenza), New York, Assemblea Generale ONU – La voce della Repubblica Bolivariana del Venezuela, attraverso il Ministro del Potere Popolare per gli Affari Esteri, Yván Gil, è risuonata all'80ª sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e al XXVI Consiglio Politico dell'ALBA-TCP, portando un messaggio di ferma denuncia contro le aggressioni esterne e la difesa strenua della sovranità nazionale e territoriale.
Roma, 4 Dicembre 2025 – La Casa Russa a Roma (Centro Russo di Scienza e Cultura) si prepara a ospitare un prestigioso doppio evento che celebra la storia della cooperazione internazionale russa e rende omaggio a uno dei suoi massimi artisti, in stretta collaborazione con istituzioni di alto profilo.
Concerto per il Centenario della RAMS
Giovedì 4 dicembre alle ore 18:30, la Casa Russa aprirà le porte per un concerto celebrativo in occasione del centenario dell'Associazione Russa per la Cooperazione Internazionale (RAMS). L'evento musicale onorerà la ricchezza culturale russa ed europea.
Il programma spazierà dalle musiche dei compositori sovietici Shrayner e Tsfasman a capolavori classici di Paganini, Chopin, Brahms e Saint-Saëns.
La serata vedrà esibirsi alcuni dei talenti più brillanti della scena contemporanea: Eduard Doyan (violino), Anver Verius (violino), Ravil Islamov (violino), Igor Fëdorov (clarinetto), Irina Vinogradova (pianoforte), Mariam Pitskhelauri (pianoforte) e Svetlana Ponomarëva (pianoforte).
Inaugurazione della Mostra "Alexandr Ivanov. Bozzetti biblici"
Contemporaneamente al concerto, si terrà l'inaugurazione della mostra "Alexandr Ivanov. Bozzetti biblici". L'esposizione presenta una serie di copie digitali degli acquerelli fornite in collaborazione con la prestigiosa Galleria Tret’jakov.
I "Bozzetti biblici" costituiscono una serie di immagini alle quali il grande artista russo Aleksandr Ivanov dedicò gli ultimi dieci anni della sua vita. L'artista, figura chiave nei rapporti tra la Russia e l'Italia, visse a Roma per ben 28 anni, ed è proprio nella capitale italiana che iniziò a lavorare al suo monumentale dipinto "L’Apparizione di Cristo al popolo".
La mostra si svolge in previsione delle celebrazioni per il 220° anniversario della nascita di Aleksandr Ivanov, che sarà commemorato nel 2026. L'esposizione sarà presentata dalla Dott.ssa Svetlana Stepanova, dottore in storia dell’arte e ricercatrice del Dipartimento di Pittura del XVIII – prima metà del XIX secolo della Galleria Tret’jakov.
L'allestimento è frutto di una collaborazione strategica con l'Ambasciata Russa presso la Santa Sede e resterà aperto al pubblico fino al 16 dicembre 2025.
Informazioni Utili per il Pubblico
Data e Ora: Giovedì 4 dicembre 2025, ore 18:30
Luogo: Casa Russa a Roma – Piazza Benedetto Cairoli, 6