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Roma, Roma, Italy
Scrittrice di romanzi, racconti, fiabe, favole e storie per l'infanzia. Autrice del romanzo "Donne allo specchio" Mef Firenze, della raccolta di Fiabe "Storie di Magia" Happy Art Edizioni Milano, del volume LegenΔe di Piante - Nostra Protezione ed equilibrio in terra (una raccolta di 12 leggende sulle piante ambientate nei dodici mesi dell’anno) pubblicato a puntate nel 2014 su Wall Street International Magazine.Nel giugno 2017 ha pubblicato per la Collana I Cortili della Casa Editrice dei Merangoli, il Saggio Ingegneria Elevato n - Ingegneria del Futuro o Futuro dell’Ingegneria?, scritto a quattro mani con suo fratello Maurizio Boi, con 150 Immagini Colore/BN del fotografo Sergio Pessolano.

lunedì 21 settembre 2026

La rivoluzione silente della Noonomia: l’umanesimo scientifico secondo Sergey Bodrunov


Di Patrizia Boi

In un'epoca segnata da profonde incertezze geopolitiche, accelerazioni tecnologiche ed emergenze ambientali, Roma è diventata la capitale di una riflessione economica e culturale di portata storica. Dal 16 al 19 settembre 2026, l’Hotel Parco dei Principi ha ospitato il Global Congress della World Association of Noonomy (WAN), un simposio internazionale che ha riunito oltre cento tra studiosi, filosofi, economisti ed esperti giunti nella capitale da ben 35 Paesi del mondo per interrogarsi sul futuro della nostra civiltà.

Al centro di questo imponente confronto internazionale vi è la Noonomia, la rivoluzionaria teoria formulata dall'economista russo Sergey Bodrunov, professore universitario, membro dell’Accademia Russa delle Scienze, Presidente della Libera Società Economica della Russia e Direttore dell’Istituto S.Y. Witte per la Noonomia e il Nuovo Sviluppo Industriale. Protagonista e guida scientifica dell'evento, Bodrunov ha aperto i lavori con una keynote lecture nella plenaria tenutasi nella sala principale del complesso romano, tracciando le coordinate di un nuovo paradigma per lo sviluppo umano.

Accanto a lui, un ruolo chiave nell'architettura scientifica dell'iniziativa e nella conduzione delle sessioni di approfondimento è stato ricoperto da Svetlana Bodrunova, Vicepresidente della WAN, che ha guidato il dibattito sui temi dell'impatto dell'intelligenza artificiale, dei media e delle nuove forme di disuguaglianza sociale.

Che cos'è la Noonomia: oltre la produzione materiale e la dittatura del PIL

Sergey Bodrunov

La tesi di fondo sviluppata da Sergey Bodrunov parte da una constatazione ineludibile: automazione avanzata, biotecnologie, nanotecnologie e intelligenza artificiale non costituiscono un semplice aggiornamento dei processi industriali, ma segnano una vera e propria metamorfosi della società.

La Noonomia propone il superamento del modello capitalista e produttivista tradizionale mantenendo la dinamica del mercato, ma riconoscendo che la conoscenza e la creatività umana sono ormai diventate la vera forza produttiva primaria. Questo passaggio consente all'essere umano di emanciparsi dalle mansioni fisiche ed esecutive, superando il vecchio "regno della necessità" per approdare a una sintesi organica tra istruzione, ricerca scientifica, cultura e produzione.

In questa visione, la qualità prevale nettamente sulla quantità. L'esempio dello smartphone ne è la dimostrazione immediata: un solo strumento compatto sostituisce decine di beni fisici del passato, riducendo l'uso di materia prima senza sacrificare la varietà e la ricchezza delle funzioni. Di conseguenza, la Noonomia mette in discussione la sovranità del PIL come unico indice di benessere: in una società progredita, la vera ricchezza non risiede nell'accumulo quantitativo o nella stimolazione di bisogni artificiali indotti dal marketing, ma nella capacità di generare sapere accessibile, abbattere l'impatto ambientale e soddisfare le reali esigenze della persona.

È quella che Bodrunov definisce Nuova Società Industriale di Seconda Generazione (NSI-2): una struttura sociale orientata alla cooperazione, alla razionalità ecologica e alla valorizzazione del capitale umano.

Il percorso editoriale in Italia: la cinquina firmata Sandro Teti Editore


L'approdo del Congresso a Roma rappresenta il coronamento di un lungo e fecondo lavoro di divulgazione culturale che la casa editrice Sandro Teti Editore ha condotto in Italia, pubblicando i testi fondamentali dell'economista russo. Un corpus di cinque volumi che offre una mappa concettuale completa per comprendere la Noonomia:

  • Strategizzare le trasformazioni sociali: noonomia, sapere, tecnologia (di S. Bodrunov e V. Kvint): il saggio pionieristico che analizza le metodologie scientifiche per governare e pianificare i grandi cambiamenti tecnologici.


  • Noonomia (di S. Bodrunov): il manifesto teorico per eccellenza, dedicato al passaggio dall'economia dello scambio commerciale all'economia della ragione (noos).


  • Oltre la crisi globale. Noonomia, creatività, economia, geopolitica (di S. Bodrunov, R. Desai e A. Freeman): una riflessione corale sulla creatività umana come risposta alle stasi del capitalismo finanziarizzato.


  • Nuovo ordine sociale. Conoscere e agire la noonomia (di S. Bodrunov e S. Glazev): una disamina sulle grandi trasformazioni di lungo periodo e l'emergere del multipolarismo.



  • Il genio della finanza degli ultimi zar (di S. Bodrunov): il più recente contributo editoriale focalizzato sulla figura di Sergej Witte, dal quale Bodrunov trae lezioni storiche su sovranità economica, sviluppo industriale e stabilità finanziaria.

Un laboratorio permanente per il domani


Tra le autorevoli presenze istituzionali e accademiche — con la partecipazione di diplomatici, esponenti delle Nazioni Unite e dell'Università per la Pace — il Congresso di Roma ha dimostrato che la scienza e la cultura possono rimanere spazi d'incontro liberi e costruttivi.

A valle delle sessioni plenarie e dei tavoli tematici, la quattro giorni si è chiusa con l'Assemblea Annuale della World Association of Noonomy e con il lancio di nuovi progetti educativi. Il messaggio uscito dal simposio romano è chiaro: di fronte ai rischi dell'algocrazia e della disoccupazione tecnologica, la risposta non è il rifiuto del progresso, ma la sua governance etica e razionale. Rimettere il sapere al centro significa restituire all'uomo la sua dignità e il suo ruolo di protagonista della storia.


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lunedì 14 settembre 2026

Casa Russa a Roma racconta il Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo

ROMAMercoledì 16 settembre, alle ore 18:30, la Casa Russa a Roma inaugurerà la rassegna “Giornate del Museo dell’Ermitage”, u percorso interamente dedicato a uno dei complessi museali più importanti e visitati al mondo.

Ad aprire il ricco programma sarà la mostra fotografica “Roma – Pietroburgo” di Dmitrij Sirotkin, artista e fotografo ufficiale del Museo Statale dell’Ermitage. L’esposizione raccoglie 30 fotografie d’autore in bianco e nero attraverso le quali l’autore propone uno sguardo inedito su due grandi capitali culturali, mettendone in luce sorprendenti corrispondenze, ritmi, motivi architettonici e atmosfere suggestive. Come osserva Vasilij Uspenskij, curatore della collezione di stampe italiane dell’Ermitage, il fotografo evita ciò che è effimero e casuale per concentrare l’attenzione sui grandi temi universali: l’antichità e la contemporaneità, la grandezza e la fragilità, il mito e la vita.

Nel corso della serata inaugurale, il pubblico potrà assistere agli interventi in videocollegamento di Michail Piotrovskij, Direttore Generale del Museo Statale dell’Ermitage, e dello stesso Dmitrij Sirotkin. Insieme illustreranno le linee guida del progetto ed evidenzieranno i profondi e pluriennali legami culturali che uniscono l’Ermitage all’Italia.

La rassegna proseguirà poi con la conferenza intitolata “L’Ermitage e il visitatore. Una visione contemporanea del museo tradizionale”, tenuta da Svetlana Datsenko, consigliera del Direttore Generale dell'istituzione di San Pietroburgo. Attraverso il racconto della storia del museo, della sua attività giornaliera e di episodi meno noti, la conferenza offrirà un’ampia prospettiva sul ruolo dell’Ermitage nel panorama museale internazionale.

Con 365 sale aperte al pubblico e un patrimonio che supera i tre milioni di opere d’arte, il celebre complesso si configura oggi come un vero e proprio ecosistema museale, esteso attraverso una fitta rete di sedi e progetti che va da Vyborg fino a Vladivostok. A consolidare questa struttura integrata vi è un’intensa cooperazione scientifica, di conservazione, restauro ed esposizione che coinvolge costantemente specialisti e istituzioni di tutto il mondo.

Le “Giornate dell’Ermitage a Roma” invitano così il pubblico a immergersi in un viaggio d’eccezione tra arte, storia e fotografia, alla scoperta del filo indissolubile che unisce la Capitale e San Pietroburgo.

Informazioni per il pubblico L'evento si terrà presso la sede di Casa Russa a Roma (Piazza Benedetto Cairoli, 6). L'ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria compilando il modulo di registrazione online. È necessario esibire un documento d’identità all’ingresso.



https://sadefenza.blogspot.com/2026/09/casa-russa-roma-racconta-il-museo.html


giovedì 18 giugno 2026

📢 COMUNICATO STAMPA: TRASPARENZA IN SANITÀ, IL 2CS IN ATTESA DI RISCONTRO DA MINISTERO E AIFA


📢 COMUNICATO STAMPA: TRASPARENZA IN SANITÀ, IL 2CS IN ATTESA DI RISCONTRO DA MINISTERO E AIFA

Il 2CS (Comitato di Scopo a tutela della salute pubblica), rete nazionale che unisce oltre 85 associazioni, ha avviato un'importante azione di cittadinanza attiva tramite lo strumento del FOIA (Accesso Civico Generalizzato) per fare luce sulla gestione e sulla revisione della Legge Lorenzin.

L'iniziativa, intitolata "Per la trasparenza necessaria per i nostri bambini", punta a ottenere massima chiarezza sulla revisione triennale obbligatoria dei vaccini elencati negli articoli 1-bis e 1-ter (anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite e anti-varicella). Il monitoraggio periodico basato su dati epidemiologici aggiornati è indispensabile per garantire la proporzionalità dell'obbligo; la sua mancata attivazione configura un'inadempienza che rende la legge potenzialmente illegittima, oltre a rappresentare un ingiustificato spreco di denaro pubblico (Art. 97 della Costituzione).

📋 COSA COMPRENDONO LE ISTANZE PRESENTATE TRAMITE PEC:

  • Verifiche passate: Richiesta dei verbali, decreti e relazioni finali dei controlli triennali che dovevano essere eseguiti nel 2020 e nel 2023.

  • Dati scientifici e farmacovigilanza: Accesso ai dati epidemiologici precisi e ai report sulle reazioni avverse utilizzati dalla Commissione LEA, rifiutando opuscoli generici.

  • Affidabilità dei dati regionali: Chiarimenti sull'unificazione dei dati storici relativi alla soglia di copertura del 95%, considerando le partenze ritardate dell'Anagrafe Nazionale Vaccini.

  • Scadenza di Luglio 2026: Trasparenza su chi si sta occupando della nuova verifica imminente e sulle modalità di partecipazione e consultazione per cittadini e associazioni.

Le istituzioni hanno per legge un termine di 30 giorni per fornire un riscontro; la scadenza per la prima PEC inviata è prevista per la fine di giugno.

🤝 UN'AZIONE CORALE L'iniziativa vede la partecipazione attiva di numerose realtà associative che hanno aderito con convinzione, tra cui: Albero della Vita (ADV), Arbitrium PSG, AsSiS, Atto Primo, CarpiConsapevole, Carta di Siena, CNL Resistenza, Condav, Gruppo La Senesina, Il Comitato il Dubbio, Sa Defenza, Sistema Impresa Italia (SII).

Il Comitato auspica un proficuo dialogo con le istituzioni e conferma l'impegno costante nel monitorare la vicenda nell'interesse esclusivo della salute pubblica e della tutela dei minori.

📧 Per informazioni e approfondimenti: comitatodiscopo2cs@gmail.com

💬 HASHTAG

#TrasparenzaSanitaria #2CS #SalutePubblica #LeggeLorenzin #FOia #CittadinanzaAttiva #DirittoAllaSalute #TutelaDeiMinori #SaDefenza #AssociazioniUnite #BeneComune

venerdì 29 maggio 2026

Casa Russa a Roma celebra la Giornata della lingua russa


Giovedì 4 giugno alle ore 18:30, alla vigilia della Giornata della lingua russa, la Casa Russa a Roma presenterà la produzione lirico-teatrale «Evgenij Onegin», dedicato al 195° anniversario del completamento del romanzo di Aleksandr Sergeevich Puškin.

 Ad accompagnare il pubblico alla scoperta di una delle opere più significative della letteratura russa e ad aiutarlo a comprenderne più a fondo il significato saranno le arie dell’omonima opera eseguite dal Coro della Casa Russa a Roma sotto la direzione del M° Ekaterina Zarechnaya, con i solisti Marina Nachkebiya (soprano) e Stepan Iakovlev (basso), accompagnati al pianoforte da Natalia Pogosyan. Brani dell’immortale romanzo in versi saranno letti dallo scrittore, sceneggiatore e autore televisivo Marco Marrocco. Alla serata prenderanno parte anche gli allievi del corso di danza “BallaLaika” della Casa Russa a Roma, diretta da Daniil Gostevsky.

 La Giornata della lingua russa si celebra ogni anno nel giorno della nascita di Aleksandr Sergeevič Puškin, considerato il padre della moderna lingua letteraria russa. Fu proprio Puškin a riuscire a unire la ricchezza della lingua popolare, la tradizione letteraria e il linguaggio parlato, creando quella base linguistica che ha determinato lo sviluppo successivo della letteratura e della cultura russa. Oggi la lingua russa resta una delle lingue più diffuse al mondo: è parlata da oltre 250 milioni di persone, è una delle lingue ufficiali dell’ONU e rappresenta uno strumento fondamentale di dialogo culturale e umanitario internazionale.

 Un posto speciale nell’eredità letteraria di Puškin è occupato dal romanzo in versi “Evgenij Onegin”, definito spesso una “enciclopedia della vita russa”. Nell’opera trovano espressione l’atmosfera dell’epoca, le peculiarità della società russa, il carattere nazionale e la bellezza della lingua russa. I protagonisti del romanzo sono diventati figure simboliche della letteratura mondiale, l’opera stessa ha esercitato una profonda influenza sullo sviluppo della tradizione letteraria russa, del teatro e della musica, ispirando Pëtr Il’ič Čajkovskij nella creazione di una delle opere liriche più rappresentate al mondo.

 

Ingresso libero con registrazione obbligatoria tramite il link: https://forms.gle/NEcgLHPspc66B7WJ8

 

Casa Russa a Roma – Piazza Benedetto Cairoli, 6

Si prega di esibire un documento d’identità all’ingresso.

mercoledì 13 maggio 2026

Laura Mazza alla guida della Commissione “Formazione e Lavoro”: l’Eccellenza Italiana al servizio del Sud e della Diplomazia Internazionale



Dalle aule accademiche ai vertici del Parlamento del Mediterraneo: chi è la donna scelta dall’Intergruppo Parlamentare per guidare la rinascita delle competenze nel Mezzogiorno.


di Patrizia Boi

In un momento storico in cui il capitale umano è diventato il vero "oro nero" dell'economia globale, la scelta della guida operativa per le politiche di sviluppo non può essere lasciata al caso. È in questo solco che si inserisce l'annuncio dato presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati da Giovanni Barretta, Presidente del Tavolo Tecnico dell’Intergruppo Parlamentare "Sviluppo Sud e Aree Interne": la nascita della Commissione "Formazione e Lavoro", la cui presidenza è stata affidata alla Prof.ssa Laura Mazza.

venerdì 24 aprile 2026

Yanis Taleb, Ponti tra Oriente e Occidente: la diplomazia della cultura si incontra a Roma


ROMA
– Il prossimo 14 maggio, la suggestiva cornice della Sala Baldini in Piazza di Campitelli ospiterà un evento di eccezionale rilievo internazionale: il recital pianistico di Yanis Taleb, compositore e concertista di fama mondiale, già insignito del Premio del Presidente della Repubblica Algerina.

L’evento rappresenta molto più di un semplice concerto; è un manifesto di dialogo euro-arabo espresso attraverso la musica. Taleb, che si è esibito in templi della musica come la Royal Academy of Music di Londra e il Palais Bondy di Lione, proporrà un programma che fonde il rigore della tradizione classica europea con le vibranti sensibilità orientali.

Una partecipazione di alto profilo istituzionale

Alla serata è prevista la partecipazione di figure di spicco della cultura e dell'economia internazionale. Tra gli ospiti d’onore sarà presente la Prof.ssa Laura Mazza, Segretario Generale del Parlamento del Mediterraneo e indicata da Forbes Italia tra le 100 donne leader del Paese. La sua presenza sottolinea il legame indissolubile tra lo sviluppo delle competenze e la cooperazione interculturale nell'area mediterranea, temi che trovano nella musica di Taleb una sintesi perfetta.

Il Linguaggio Universale della Musica

In un’epoca segnata dalla necessità di nuovi modelli di convivenza, la performance di Yanis Taleb si pone come un’Architettura della Pace. Attraverso brani originali e omaggi al patrimonio algerino e italiano, il pianista dimostra come l’arte possa superare i confini geografici per approdare a una verità umana condivisa.

Dettagli dell'evento:

Data: Giovedì 14 maggio 2026, ore 20:00

Luogo: Sala Baldini – Piazza di Campitelli 9, Roma

Programma: Recital di pianoforte solo "Tra Oriente e Occidente"

Biglietteria: [Link alla prenotazione online: https://www.billetweb.fr/yanis-taleb-recital-di-pianoforte-tra-oriente-e-occidente

Yanis Taleb: Pianista e compositore, voce di spicco nel panorama contemporaneo per la sua capacità di far dialogare linguaggi musicali distanti.

domenica 29 marzo 2026

Cina. L’irresistibile ascesa: Il risveglio del Gigante e il tramonto del Sole Unipolare


Nelle crepe di un Occidente che fatica a riconoscere il proprio tramonto, si leva il respiro profondo di una civiltà millenaria che non ha mai smesso di guardare all'orizzonte. Non è solo economia, non è solo politica: è il moto perpetuo di un oceano che torna a riprendersi la sua riva. Sabato 28 marzo, tra le mura cariche di storia della sede del Partito Comunista a Roma, il silenzio della riflessione ha sfidato il rumore della propaganda, cercando nelle parole di un uomo che ha vissuto i corridoi del potere orientale le chiavi per decifrare il domani.

Il saggio di Alberto Bradanini, "Cina. L’irresistibile ascesa" (Sandro Teti Editore), è stato il fulcro di un’analisi che ha superato i confini della geopolitica tradizionale per farsi filosofia della storia. Sotto la coordinazione della giornalista Patrizia Boi, l'incontro ha visto la partecipazione del Segretario Generale Alberto Lombardo e di Fabrizio Da Silva, in una sintesi necessaria tra l'esperienza del diplomatico e la visione di chi costruisce il futuro


Un momento di altissima tensione intellettuale si è registrato quando Fabrizio Da Silva, Responsabile Nazionale della Federazione della Gioventù Comunista, ha incalzato l'Ambasciatore con una domanda cruciale. Rivolgendosi a Bradanini nella sua veste di ex Ambasciatore d’Italia a Teheran, Da Silva ha chiesto di svelare le trame e le contraddizioni che agitano l'attuale conflitto in Medio Oriente, dove gli Stati Uniti e Israele si scontrano con la resilienza dell'Iran.

Bradanini, attingendo alla sua profonda conoscenza della realtà iraniana, ha risposto delineando una geografia della resistenza che non accetta il dogma del "pensiero unico". Ha descritto la posizione di Teheran non come un arroccamento, ma come una scelta di sovranità che si specchia nella pragmatica cinese: un rifiuto netto del mito messianico statunitense, il quale, con le sue 800 basi militari, tenta invano di arginare un mondo che ha riscoperto la propria pluripolarità.

Il dibattito ha poi esplorato le radici della potenza di Pechino, definita come un "Paese-Civiltà" che oppone alla forza bruta occidentale la strategia della "colleganza" e della "non-interferenza". Bradanini ha spiegato come la Cina, attraverso la Belt and Road Initiative (BRI), stia tessendo una tela di infrastrutture e pace, muovendosi con la pazienza millenaria del Taoismo e del Confucianesimo.

Le conclusioni di Alberto Lombardo, Segretario Generale del Partito Comunista e docente di Statistica, hanno cristallizzato il senso politico della giornata. Lombardo ha operato una distinzione scientifica e coraggiosa tra mercato e capitalismo, rivendicando la possibilità di un mercato che sia polmone di sviluppo sociale e non catena dell'accumulazione finanziaria. Ha invocato la dottrina del "win-win" come l'unico linguaggio possibile per una cooperazione internazionale che rispetti la sovranità nazionale e il diritto di ogni popolo a tracciare il proprio sentiero verso il socialismo.


L'incontro ha visto una partecipazione corale e qualificata. Erano presenti: il medico iracheno Zahran Khalati, il Presidente dell'L'Interferenza, Fabrizio Marchi, l'attivista Andrea Libero Gioia, il Presidente della Welcome Association Italy (W.A.I.), sindacato di riferimento per la tutela dei lavoratori stranieri e dei cittadini europei in Italia, Carlo Scutiero con sua moglie Sabrina Montagna, l'attivista Luca Massimo Climati, la Responsabile del Salotto Letterario e Musicale alla Casa Russa, nonché Presidente dell'Osservatorio OSPI, Elena Sotnikova, l'ex funzionaria del Corpo Diplomatico, Rossella Donzelli, l'Ingegner Fabio Cesetti, l'attivista Mario Eustachio De Bellis e naturalmente tutti i compagni guidati dal Responsabile Partito Comunista - Roma, Pasquale Belmonte e dal Responsabile Partito Comunista - Regione Lazio, Massimo Bizzoni.


Mentre le luci di Via degli Elci si spegnevano, restava nell'aria la sensazione di aver assistito a un passaggio di consegne ideale. Non è stata solo la cronaca di un successo editoriale, ma la testimonianza di una comunità che rifiuta di arrendersi all'ineluttabilità della guerra. Il sostegno di Sandro Teti Editore, insieme all'instancabile lavoro di Francesca ed Eleonora, ha permesso di tracciare un solco profondo nella coscienza collettiva: la consapevolezza che l'ascesa del Gigante d'Oriente non sia una minaccia, ma l'occasione storica per edificare, finalmente, un ordine mondiale multipolare, sovrano e profondamente umano.