Informazioni personali

La mia foto
Roma, Roma, Italy
Scrittrice di romanzi, racconti, fiabe, favole e storie per l'infanzia. Autrice del romanzo "Donne allo specchio" Mef Firenze, della raccolta di Fiabe "Storie di Magia" Happy Art Edizioni Milano, del volume LegenΔe di Piante - Nostra Protezione ed equilibrio in terra (una raccolta di 12 leggende sulle piante ambientate nei dodici mesi dell’anno) pubblicato a puntate nel 2014 su Wall Street International Magazine.Nel giugno 2017 ha pubblicato per la Collana I Cortili della Casa Editrice dei Merangoli, il Saggio Ingegneria Elevato n - Ingegneria del Futuro o Futuro dell’Ingegneria?, scritto a quattro mani con suo fratello Maurizio Boi, con 150 Immagini Colore/BN del fotografo Sergio Pessolano.

domenica 12 maggio 2019

Animali e Altre Bestie di Sardegna di Patrizia Boi - Quinta Puntata pubblicata su Tottus in Pari di Massimiliano Perlato nel mese di Maggio: La Balenottera Azzurra

http://www.tottusinpari.it/2019/05/10/animali-e-altre-bestie-di-sardegna-quinta-puntata-la-balenottera-azzurra/?fbclid=IwAR0kt0RS53Kki_N3tcpZZU3TAD_tT1Q1kFcCLD0Bgs7zChjpFjwrTFFj1iw



ANIMALI E ALTRE BESTIE DI SARDEGNA (QUINTA PUNTATA): LA BALENOTTERA AZZURRA





immagine di Alessandra Murgia

di PATRIZIA BOI

Viveva nelle acque del Golfo di Cagliari una Balenottera azzurra che aveva attraversato mari e oceani, veduto il rosso dei coralli più belli, girovagato per i fondali più variopinti, udito i suoni più profondi.
Ogni tanto saliva in superficie per ammirare sua madre Luna. L’ammirava quando illuminava tutta la superficie del mare, le piaceva osservare la sua immagine sbiadita sull’acqua calma. Quando la Luna si dimezzava diventava melanconica, quando si eclissava dietro l’orizzonte si sentiva perduta.
Un giorno, poi, vide il Sole e ne rimase fulminata. Lo fissò finché non discese nell’acqua. Lui le fece conoscere i misteri dell’abisso mostrandole tutto ciò che lei non aveva mai guardato.
Si accorse che i pesci, variopinti come l’arcobaleno, improvvisavano fantasiose coreografie per mostrarsi al sole in tutte le loro sfumature. La Balenottera seguì il Sole, si scaldò nel suo abbraccio e respirò tutta la sua luce. Precipitarono insieme nel fondo più fondo, nel buio maestoso della notte che nessuno vede mai. Conobbe il fuoco che si cela sotto l’acqua, poteva avvicinarsi con la protezione del sole senza bruciarsi e dopo aver scaldato il suo sangue,  risalì in superficie trasformata. Infine salutò il Sole che apparve di nuovo in cielo per illuminare le tenebre della notte.
L’Aurora la lasciava incantata a vederlo risorgere, giorno dopo giorno, più splendido che mai. Attendeva che la prendesse di nuovo per mano e la guidasse attraverso il buio. Spesso lo aspettava seduta sulla Sella del Diavolo e si domandava quale Diavolessa fosse riuscita a convincere il Diavolo in persona a scendere dal suo trono e scomparire per sempre.
Trascorreva tutte le notti col Sole, mentre di giorno si sentiva perduta. Passava il tempo ad aspettare che lui tornasse: già quando albeggiava, la solitudine la invadeva e iniziava a contare le ore e poi i minuti che la separavano dal tramonto. Gli faceva sempre la stessa domanda:
«O Sole, perché non scendi con me nel mare profondo per sempre?».
E il Sole le rispondeva:
«E poi chi illuminerebbe il giorno a tutte le Creature? Non essere egoista, ti ho insegnato la strada, devi esplorare l’abisso da sola».
Una notte, poi, il Sole non venne e la Balenottera si ritrovò davvero sola. Allora si ricordò di sua madre e s’affacciò sulla superficie dell’acqua. La Luna invadeva l’Universo di luce argentata. Appena la vide sorrise e le disse:
«Prendi questa Stellina e fatti sempre guidare nella giusta direzione. Lei ti indicherà dove andare».
Poi la salutò e se ne andò.
La Balenottera prese coraggio e discese in fondo al mare con la Stellina. Si rese conto che, nonostante la Stella emanasse solo un tenue chiarore, lei poteva vedere tutte le bellezze del mondo sottomarino.
Da quel momento, giorno e notte, fu in compagnia della sua preziosa Stellina che le portò una grande fortuna e tanta felicità.
Ogni bambino ha la sua Stellina
che lo accompagna fino a mattina
tutte le notti gli porta un bel sogno
e della luce non ha più bisogno.
Anche nel buio la strada si trova
per chi ci crede e anche ci prova
sappiate bimbi che l’oscurità

Nessun commento:

Posta un commento